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venerdì 11 gennaio 2013

Vertenza avvisi accertamento Tarsu: il Comune accoglie le richieste di ADOC.

                                              

In riferimento agli avvisi di accertamento Tarsu per differenza di metratura o per adeguamento metri quadri dichiarati e metri quadri catastali, l’Amministrazione comunale – preso atto delle istanze dell’Adoc e dei singoli cittadini che si sono rivolti alla stessa Amministrazione – ha deciso di andare incontro alla collettività ed ha dato mandato al concessionario Abaco di rateizzare l’importo dovuto.
Non solo.
Sia nel caso in cui tale importo sarà versato (entro 60 giorni dall’avviso) per intero sia che esso venga versato a rate, lo stesso non subirà alcun aggravio.

Ad ogni modo, gli operatori dello sportello del concessionario Abaco sarà a disposizione per qualsiasi chiarimento e per eventuale aiuto in caso di rettifiche catastali.

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI

mercoledì 9 gennaio 2013

ADOC SU INCONTRO CON AMMINISTRAZIONE COMUNALE



Come comunicato dall'amministrazione comunale di Brindisi in mattinata si è svolta presso Palazzo Nervegna l'atteso incontro tra il Presidente provinciale dell'ADOC Zippo Giuseppe, il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, l'assessore al bilancio, Carmela Lo Martire ed il dirigente del settore tributi la Dott.sa Mirella Destino. Dai dati in nostro possesso sono 2200 gli avvisi inviati presso le case dei brindisini per parziale o omesso versamento di quanto dovuto fatte salve le dovute verifiche su un totale  di 8000, mancherebbero, quindi, ancora all'appello 5800 notifiche. Nel corso dell'incontro sono state esternate una serie di richieste di tutela e granzie per i contribuenti condivise con e dall'ammnistrazione comunale. Rimaniamo in attesa dell'esito degli approfondimenti tecnici per dare seguito a quanto richiesto risposte che saranno rese note entro lunedì prossimo . 

                                                                                    Ufficio stampa ADOC Brindisi

AVVISI ACCERTAMENTO TARSU: ADOC INCONTRA L'AMMNISTRAZIONE COMUNALE,

                                                  

Stamani, il sindaco Mimmo Consales e l’assessore al Bilancio Carmela Lo Martire hanno incontrato il presidente di Adoc Giuseppe Zippo per chiarire alcuni aspetti relativi agli avvisi di accertamento della Tarsu.
Diversi i punti affrontati tra i presenti per cercare di ridurre al massimo l’impatto sulla cittadinanza degli stessi avvisi di accertamento che, quotidianamente, stanno pervenendo nelle case dei cittadini.
Le richieste avanzate da Adoc e le stesse soluzioni prospettate dalla Amministrazione comunale saranno oggetto di un rapidissimo approfondimento al fine di verificare la loro fattibilità per poter già, all’inizio della prossima settimana, dare risposte ufficiali ai contribuenti che, tuttavia – afferma l’assessore Lo Martire – “sin da ora, possono essere tranquilli che sarà fatto tutto il possibile per la loro tutela”.

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI

lunedì 7 gennaio 2013

ADOC CHIEDE INCONTRO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SU AVVISI ACCERTAMENTO TARSU.

Brindisi li, 7 Gennaio 2013

Al Sig. Sindaco
Dott. Consales Cosimo

All’Assessore al Bilancio
Avv. Lo Martire Carmela

Al Dirigente settore tributi
Rag. Destino Mirella

Comune di Brindisi

p.c. Agli Organi di Informazione



Oggetto: Avvisi accertamento Tassa Rifiuti Solidi Urbani.

In riferimento all’argomento in oggetto, la scrivente associazione chiede un incontro urgente al fine di individuare percorsi condivisi che consentano, nell’ambito delle attività di recupero, di valutare modalità e tempi diversi da quelli stabiliti in considerazione delle difficoltà economiche vissute dalle famiglie.
Quanto sopra, è reso ancor più necessario, visti i ritardi accumulati dalla pubblica amministrazione in riferimento all’attuazione delle disposizioni di legge circa gli adeguamenti delle superfici dichiarate utili ai fini del calcolo della TARSU. Ritardi  che producono inevitabilmente ulteriori oneri a carico dell’utenza per il pagamento di sanzioni ed interessi.
Confidando in un positivo riscontro alla presente, invio i più cordiali saluti.



Il Presidente Prov.le
   Zippo Giuseppe

AVVISI ACCERTAMENTO TARSU 2007-11: UN'ALTRA "MAZZATA" PER LE TASCHE DEI BRINDISINI!!!


                                                  
Neanche il tempo di archiviare i pagamenti Imu e di prepararsi psicologicamente ed economicamente alla prossima scadenza prevista, quella della Tares ad Aprile, non si sa ancora per quali importi e con quali agevolazioni di pagamento, che i brindisini, in questi giorni, stanno vivendo un nuovo incubo: quello relativo agli avvisi di accertamento Tarsu riguardanti il periodo 2007 – 2011. Non abbiamo ancora i dati ufficiali ma dall’affluenza presso gli uffici del concessionario per l’accertamento e riscossione ABACO S.p.a. per le richieste di informazioni e dalle decine di contatti avuti presso la nostra sede, con contribuenti disorientati, riteniamo siano centinaia se non migliaia le famiglie alle prese con richieste di pagamento da effettuarsi entro sessanta giorni dalla notifica  per importi che ammontano a diverse centinaia di euro ed oltre. Un ulteriore colpo alla già fragile economia delle famiglie brindisine costrette a sostenere non solo gli oneri relativi alla differenza tra le superfici dichiarate e quelle risultanti dai dati catastali ma anche per interessi e sanzioni cresciuti di pari passo con i ritardi accumulati dalla pubblica amministrazione rispetto all’entrata in vigore delle disposizioni di legge ( art.1, comma 340 L.311/2004, Legge finanziaria 2005) che stabilisce che la superfice dichiarata non possa essere inferiore all’80% di quella catastale. Se da una parte rimaniamo convinti sostenitori della necessità di far pagare a tutti quanto dovuto, con l’auspicio di una riduzione della pressione fiscale, dall’altra non ci convince la carenza di informazione rivolta ai cittadini e le modalità stabilite per il pagamento delle somme. Il dubbio che rischia di radicarsi sempre più nei contribuenti è che si assumono atteggiamenti differenti a seconda dell’interlocutore anche quando in gioco c’è il recupero di somme per svariati milioni di euro. Nel recente passato abbiamo appreso di crediti vantati dalla pubblica amministrazione in cui non ci risulta siano stati richiesti interessi o pagamenti in archi temporali così perentori. Per queste motivazioni l’ADOC di Brindisi ha inoltrato al Sindaco di Brindisi, Cosimo Consales   e all’assessore al ramo Avv. Carmela Lo Martire l’attivazione urgente di un tavolo di confronto al fine di valutare misure atte a ridurre l’impatto economico sui bilanci famigliari. L’occasione riteniamo sia utile anche per comprendere quali siano gli indirizzi dell’amministrazione circa l’utilizzo delle somme rivenienti dal recupero che riteniamo debbano necessariamente essere destinate ad una riduzione dei costi dei servizi per i cittadini o ad una loro implementazione.

                                                                                   IL PRESIDENTE PROVINCIALE
                                                                                             ZIPPO GIUSEPPE

sabato 29 dicembre 2012

Rincari: a Brindisi il rischio è doppio

BRINDISI – Arriva una nuova ondata di rincari. Nel 2013 le famiglie spenderanno circa 1.500 euro in più rispetto all’anno precedente per bollette, tasse e spesa. “La situazione è critica. E non sappiamo ancora che farà il Comune circa la Tares. Abbiamo solo un enorme punto interrogativo” dice Giuseppe Zippo.
I dati nazionali sulla previsione di spesa che aspetta le famiglie nel 2013 sono al dir poco preoccupanti.
Aumenterà il costo di tutti quei beni di cui la gente non può fare a meno. Il prezzo di alimenti, biglietti ferroviari, l’importo per rc auto, bollette. Il budget minimo necessario per gli acquisti famigliari quindi crescerà impetuosamente.
Il che getta nello sconforto tutte quelle famiglie già messe alla canna del gas dalla dilagante disoccupazione e un potere di spesa ridotto all’osso.
Nel 2013 ci saranno aumenti in ogni capitolo di spesa.
Saliranno i prezzi degli alimentari (+5 percento, 299 euro in più legati all’incremento dei prezzi internazionali delle derrate), l’assicurazione auto (+5 percento, 61 euro in più), le tariffe professionali e artigianali (114 euro in più), le tariffe aeroportuali, oltre alle bollette di luce e gas, anche se in modo più contenuto rispetto al 2012, e dell’acqua, la cui tariffa sarà presto aggiornata dall’Autorità per l’energia. Piccolo rincaro infine (1,5 euro in più) anche per il canone Rai, a cui si aggiungono però anche gli aumenti di bancoposta, francobolli e raccomandate. 
Il nuovo anno si prospetta peggiore di quello che sta per finire.
“La condizione delle famiglie tutte è pessima, tanto a Milano quanto a Brindisi. Basti pensare – spiega Giuseppe Zippo dell’Adoc Brindisi - quanto accaduto nel 2012 con il rincaro dei ticket mensa per i bambini. Molte famiglie che nel 2011 hanno potuto accedere ad agevolazioni per il pagamento del servizio, nell’anno giunto agli sgoccioli sono state tagliate fuori dal sistema, ritrovandosi quindi a dover pagare il ticket per intero. E poi la logica conseguenza dei tagli ai servizi pubblici è l’obbligo per le famiglie di accedere a quelli privati, che – sottolinea Zippo - chiaramente hanno costi ben superiori rispetto ai primi”. 
Dunque il bilancio previsionale circa un aumento di spesa minima pari a circa 1.500 annui riguarda anche i brindisini, da sempre provati da stipendi mediamente bassi e percentuale di disoccupazione ben superiore a quello dei cugini residenti al nord.
E in tutto ciò bisogna tener conto anche dell’Imu, il grande mostro del tributo sui beni immobili che ha segnato il 2012 e di certo non scomparirà nel 2013. 
Ma chi pensava che il peggio fosse ormai arrivato, rimarrà deluso. Nel prossimo anno verrà introdotta una nuova tassa, la Tares che andrà a sostituire la vecchia Tarsu. Le differenze che intercorrono tra le due tassazioni consistono nel calcolo del dovuto.
Prima, con la Tarsu, le famiglie pagavano in base alla superficie calpestabile del proprio immobile, dal 2013 invece dovranno pagare in base alla superficie catastale dello stesso.
Ciò potrebbe creare non pochi problemi ai comuni legati soprattutto al contesto di grave disallineamento tra la situazione reale e le risultanze catastali.
“Infatti, - spiega Giuseppe Zippo - il peggio potrebbe arrivare con la Tares. Non sappiamo ancora come il Comune di Brindisi intenda muoversi a riguardo. Perciò ci rimane solo un enorme punto interrogativo. I brindisini non sanno cosa li aspetta. Il punto è che quando si decide di introdurre cambiamenti positivi per la cittadinanza, come nel caso del decremento delle addizionali sui carburanti si va ad alleviare la condizione di tutti. Quando invece si decide di aumentare la pressione fiscale, lo si fa in modo oculato, andando a colpire esclusivamente le categorie più deboli. Ossia – conclude Zippo - quelle dei lavoratori dipendenti e degli anziani”.
 
Mariateresa Lanzillotti
 
Fonte quotidiano "Senzacolonne" edizione del 28 Dicembre 2012 

lunedì 20 febbraio 2012

CANONE: NO AD ABUSI VERSO FAMIGLIE, PRONTI A FARE RICORSO!!!

Non solo liberi professionisti e PMI, la richiesta da parte della Rai di pagare il canone anche a chi non possiede la tv ma solo computer è arrivata anche ai cittadini privati e alle famiglie, sottolinea l’Adoc, che sta ricevendo numerose segnalazioni in merito. “Non tollereremo abusi da parte della Rai sul pagamento del canone – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – la normativa vigente sul canone non può essere assolutamente applicata, neanche indirettamente, a tutti coloro che non rientrano nei termini di legge. Né i privati e le famiglie né tutte le associazioni senza fini di lucro, sociali e sportive, che non possiedono la televisione ma sono solo dotate di computer e dispositivi simili non possono e non devono in alcun modo essere obbligate a pagare il canone. Stiamo ricevendo centinaia di segnalazioni di privati, che invieremo all’Authority e alla Polizia Postale per segnalare gli abusi, che affermano di aver ricevuto richieste di pagamento da parte della Rai per il solo fatto di avere un computer, e che si sono visti arrivare a casa ispettori che a nostro avviso non sono legittimati, in quanto i controlli dovrebbe farli solo la Guardia di Finanza. L’Adoc è quindi pronta a fare ricorso contro tali abusi di diritto, e invitiamo tutti coloro che riceveranno lettere della Rai con la richiesta di pagare il canone, anche se non dovuto, a contattare le nostre sedi territoriali.” Per quanto riguarda la richiesta di pagamento a liberi professionisti e PMI l’Adoc contesta il principio “un computer-un canone”, al contrario dovrebbe essere applicato quantomeno il principio per radio e tv, dove si paga un solo canone a prescindere dal numero degli apparecchi presenti.

giovedì 4 agosto 2011

Tarsu: disguidi ed inefficenze? Paga sempre il contribuente...



Poco più tardi di un anno fa un accorata missiva, a firma del Sindaco di Brindisi, corredata di scuse rivolte alla cittadinanza invitava la stessa a collaborare nelle operazioni di versamento dei tributi in considerazione dell’interruzione del rapporto con la società Gestor. Un invito accolto dai contribuenti che ha evitato disagi e scompensi per le casse della pubblica amministrazione. Siamo nel 2011 e nonostante l’insediamento della Soget da ormai diversi mesi e i segnali di preallarme inviati alla pubblica amministrazione per il mancato invio dei bollettini di pagamento della Tarsu in tempo utile siamo alle prese con le solite disfunzioni e penalizzazioni a carico dei contribuenti. Tutto ciò nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale per voce dell’assessore al bilancio Pennetta. In sintesi con la scadenza del pagamento della Tarsu fissata per il 31 Luglio ancora oggi non tutti i cittadini hanno ricevuto i bollettini di pagamento. In molti avendo ricevuto i prestampati successivamente alla data di scadenza hanno provveduto al pagamento in ritardo con le modalità indicate in allegato confidando in un provvedimento da parte dell’amministrazione comunale circa una deroga al pagamento delle penalità, limitatamente alla prima rata, secondo quanto auspicato anche dalla scrivente. In assenza di tale provvedimento in molti hanno inteso sanare la propria posizione recandosi direttamente presso gli uffici della Soget trovandosi di fronte ad una serie di sgradite sorprese. In primo luogo la calca agli sportelli e la richiesta oltre all’importo relativo alla mora, che se rapportato su base annua sviluppa interessi inaccettabili, anche quello relativo ai costi dell’operazione. Oltre il danno la beffa avranno pensato in molti anche se a far passare in secondo piano il problema è il fatto che gli importi di mora vengono calcolati in base alla scelta di pagamento effettuata dal contribuente. Infatti, la percentuale applicata è calcolata sull’importo da pagare e quindi legato alla scelta delle modalità di pagamento se a rate o in unica soluzione. Inferiore quindi per chi opta per il pagamento rateale e maggiore per chi opta per un’unica soluzione. Va da sé che in molti hanno optato per il pagamento rateale rimandando il problema visto che avranno un disagio anche economico dovendo per i prossimi mesi affrontare tempi di attesa per i pagamenti e relativi costi per le operazioni. A perderci è sempre e comunque il contribuente!!! Una situazione inaccettabile grazie ad un’amministrazione disattenta e insensibile verso i problemi dei cittadini e che non mantiene gli impegni assunti.

lunedì 18 luglio 2011

AVVISI PAGAMENTO TARSU



Anche quest’anno siamo costretti a denuncire il mancato invio, ad oggi, degli avvisi di pagamento della Tarsu ai contribuenti della città di Brindisi da parte della Società SOGET, affidataria del servizio di riscossione. Tutto ciò a pochi giorni dalla scadenza della prima rata fissata per il 31 Luglio 2011. Quel che è più grave è il fatto che l’unico strumento di informazione utilizzato per comunicare con i cittadini risulta essere un avviso di difficile lettura per i contribuenti. Né il sito della Soget né il sito del Comune di Brindisi riportano riferimenti circa contatti per informazioni, numeri di conto corrente, date di scadenza ecc. In mattinata abbiamo contattato la Soget che si è detta disponibile verso i contribuenti. Purtroppo, però, le disponibilità non sempre equivalgono a minori disagi per i contribuenti basti pensare alla stampa e al ritiro del bollettino che può comportare perdite di tempo e costi per il raggiungimento della sede e per l’attesa agli sportelli. Ci assicurano che sono in itinere le operazioni di spedizione degli avvisi che giungeranno nelle case dei brindisini nei prossimi giorni. Ciò ci rassicura nella speranza di non rivedere quanto avvenuto lo scorso anno con lettere abbandonate in massa negli androni condominiali o persino nelle strade. Chiediamo, quindi, di vigilare sulle operazioni di consegna. In molti essendo fuori sede per vacanza o altro non avendo ricevuto il bollettino e non avendo potuto leggere gli avvisi potranno incorrere in sanzioni se dovessero procedere con i versamenti oltre la data fissata per il 1 Agosto 2011 visto che il termine del 31 Luglio coincide con la Domenica. Chiediamo, pertanto, all’amministrazione comunale di disporre la non applicabilità delle sanzioni in casi come questi concedendo un periodo di franchigia da definire per la prima rata.