BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

martedì 23 maggio 2017

TRUFFE E RAGGIRI





La prevenzione delle truffe finanziarie nei confronti degli anziani e di quanti hanno scarsa educazione finanziaria.
Con il patrocinio della Prefettura di Brindisi mercoledì 24 maggio p.v., presso l’Auditorium del Castello di Mesagne con inizio alle ore 17,30, si svolgerà un Convegno sul tema “TRUFFE E RAGGIRI”.
 
L’iniziativa è organizzata dalla UIL, dalla UIL Pensionati, dall’ADA (Assistenza per i Diritti per gli Anziani) con la partecipazione dell’ADOC. Saranno presenti i massimi dirigenti della nostra Organizzazione: il Segretario nazionale confederale Domenico Proietti, il Segretario regionale UIL Pensionati Rocco Matarozzo, il Segretario territoriale UIL Antonio Licchello, Il Segretario territoriale UIL Pensionati Tindaro Giunta ed il Presidente provinciale dell’ADOC Giuseppe Zippo, oltre al Prefetto di Brindisi dottor Annunziato Vardè, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Nicola Conforti ed il Sindaco della città di Mesagne avvocato Pompeo Molfetta.

 
Interverranno professionisti del settore dibattendo sui rischi, le leggi, i comportamenti che bisogna attuare per difenderci dalle situazioni e dalle persone che vogliono truffarci e raggirarci.











venerdì 12 maggio 2017

ADOC SU IMMOBILISMO ATTIVITA' PRODUTTIVE

                                                      Risultati immagini per PIAZZA MERCATO COPERTA BRINDISI




Negli ultimi mesi, grazie all’insediamento di nuove attività,  si sono riaccesi i riflettori sul settore del commercio, sulle potenzialità inespresse ma anche sulle criticità e la  mancanza di servizi adeguati per i consumatori. Ma è l’inoperosità dell’assessorato alle attività produttive che desta maggiore preoccupazione per la chiusura al confronto e la mancanza di interventi per la risoluzione delle problematiche del settore. Distretto urbano del commercio, mercato settimanale, mercati rionali, abusivismo, riqualificazione di piazza mercato e del piazzale Lenio Flacco, mercato di “Campagna Amica” sono solo alcune delle questioni aperte cui chiediamo venga data una risposta.  
Rimangono insolute le problematiche relative la piazza coperta del rione S. Angelo con notevoli disagi sia per gli operatori commerciali che per i consumatori e gli stessi residenti della zona.  Dai parcheggi, ai problemi strutturali passando dalla mancata utilizzazione di alcuni spazi  destinati ad uffici sono diverse le tematiche da affrontare.
L’ex piazza di Via Santa Maria Ausiliatrice dopo lo spostamento non ha beneficiato degli interventi di restyling promessi, consegnando di fatto l’area al degrado e all’abbandono, il tutto agevolato da un’ordinanza di divieto, nella zona, dell’esercizio del commercio ambulante che ha penalizzato chi è in regola con i permessi, favorendo l’abusivismo con grave pregiudizio per la salute dei consumatori. Problemi relativi alla struttura mercatale si registrano  anche nel quartiere Paradiso mentre nel quartiere Casale i cittadini  non dispongono di un’area mercatale nonostante una struttura realizzata ed abbandonata da anni. Chiediamo se sia ancora valida la convenzione sottoscritta con i privati per il recupero della struttura.
Sul commercio ambulante il mercato settimanale nel quartiere S. Elia  è  una sintesi di numerosi problemi che attanagliano residenti e consumatori sotto il profilo igienico sanitario, della sicurezza e della legalità pensiamo ai reati contro la persona e alla commercializzazione di prodotti contraffatti.
Anche il centro della città non è esente da problemi legati alla presenza di attività commerciali ed il rapporto tra questo importante settore dell’economia ed i consumatori oltre che con i cittadini residenti. La convivenza con locali di intrattenimento e/o di somministrazione di cibi e bevande nel centro storico  ha raggiunto livelli di guardia che andrebbero monitorati e governati per coniugare le varie esigenze lì dove possibile. Il nodo principale rimane la viabilità sui corsi e Piazza Mercato. Sulla questione viabilità chiediamo con forza la realizzazione di un’isola pedonale attrezzata. Su piazza mercato, complici le associazioni di categoria, è stato compiuto uno scempio con la realizzazione di strutture di vendita rimaste inutilizzate. Un intervento che ha dilapidato risorse rivenienti dai grandi centri commerciali altrimenti destinate ad interventi di riqualificazione della zona commerciale del centro. Un errore che speriamo non abbia  ripetersi considerato il dibattito acceso sulla destinazione delle risorse rivenienti dal Brin Park. Potremmo andare oltre ma ci fermiamo a testimonianza del grande lavoro da fare nel settore contrariamente all’immobilismo sin qui registrato.                           

venerdì 5 maggio 2017

IGIENE URBANA, SITUAZIONE INSOSTENIBILE. I CITTADINI NON POSSONO PIU' ATTENDERE!!!



Da troppo tempo la città di Brindisi versa in uno stato di degrado sotto il profilo igienico - ambientale non più tollerabile.
Ai disagi creati alla popolazione, complice l’assenza di un governo politico del settore, che speriamo venga superato dalla recente nomina assessorile, ed una cattiva gestione del servizio di igiene urbana, si sommano le ripercussioni economiche che tale situazione ha sui contribuenti sia direttamente, attraverso un carico fiscale divenuto insostenibile per numerose famiglie, che indirettamente considerato il costo che i cittadini sono costretti a sostenere per far fronte alle diffuse inadempienze.
Quanto sopra, anche a seguito dei  recenti affidamenti di servizi previsti già da capitolato per i quali il contribuente rischia di pagare due volte.
In questo quadro si inserisce il tentativo di cambio gestionale del servizio che, come puntualmente avviene nella nostra realtà, deve fare i conti con soggetti imprenditoriali con deficit di requisiti, bandi di gara impugnabili in sede giudiziaria e innumerevoli contenziosi legali che in più occasioni rappresentano ulteriori costi per i contribuenti.
Ci chiediamo, a questo punto, se i Comuni a noi vicini, visti i risultati conseguiti e le condizioni in cui versano i rispettivi territori, abbiano una gestione tecnico - politica condotta da luminari del settore o se ci sia dell’ altro?!?!
Nel frattempo, in una situazione che a definire emergenziale è dire poco, alla mancanza di misure e provvedimenti dell’amministrazione fa da contraltare la nascita in città di gruppi spontanei di cittadini.
Comitati di quartiere che oltre a denunciare lo stato di abbandono in cui versa la città hanno deciso di ricorrere al “fai da te” per garantire un minimo di decoro e pulizia a ridosso delle proprie abitazioni ed attività.
Iniziative che rappresentano il senso civico della cittadinanza in risposta alla crescente opera di disinformazione ed alle azioni di repressione messe in campo dalla Polizia Municipale che mirano da un lato a coprire responsabilità ben note e dell’altro a fare cassa  addebitando ai cittadini, oltre ai costi dei disservizi, anche le responsabilità legate ad isolati fenomeni di inciviltà.
Un film già visto dinanzi il quale non vogliamo essere semplici spettatori ma, al contrario, fermamente impegnati, per far emergere la realtà dei fatti. Nel frattempo vengono meno le azioni di sensibilizzazione e formazione della cittadinanza, partendo dalle nuove generazioni, così come gli strumenti per consentire ai cittadini di assolvere pienamente ai propri obblighi. Soprassediamo sulle proposte avanzate in queste giorni da varie componenti  circa la soluzione dei problemi che riteniamo mirino più a  strumentalizzare la situazione che a rispondere alle reali esigenze dei cittadini, dei contribuenti e degli stessi lavoratori.
La città ha bisogno di azioni concrete e di atti amministrativi che sortiscano effetti oltre che di coraggio, i cittadini contribuenti non possono e non vogliono più aspettare.


domenica 9 aprile 2017

COSTA NORD:PERICOLI, DISAGI E DEGRADO


COMUNICATO STAMPA

Complice l’arrivo della bella stagione sono migliaia i cittadini brindisini che nel fine settimana stanno prendendo d’assalto parchi cittadini e litorale nord in cerca di qualche ora di relax a contratto con la natura. Purtroppo lo scenario cui ci si trova di fronte nel più dei casi non è certo dei più confortanti. Nello specifico, a pochi giorni dalle festività pasquali, quando il flusso di visitatori sarà ancora maggiore, la situazione della litoranea nord risulta in uno stato di netto abbandono sia da punto di vista della sicurezza che della pulizia e la fruibilità dei luoghi. Cumuli di rifiuti ovunque la fanno da padrona complice l’inciviltà, condotte illegali, l’assenza di controlli ed un servizio di igiene urbana piombato paradossalmente nel limbo per le ben note vicende. Auspichiamo una presa di coscienza della situazione a Palazzo di città oltre ad interventi celeri per non privare i brindisini di una delle risorse più importanti in loro possesso: il mare. Contestualmente chiediamo l’avvio di una seria programmazione per affrontare al meglio la stagione estiva partendo dal pieno rispetto dell’ordinanza balneare che prevede obblighi a carico non solo dei privati ma anche delle amministrazioni locali ma anche e soprattutto diritti per i cittadini. Il diritto ad avere arenili puliti, spiagge libere sicure dotate di servizio di salvamento considerata anche la perdita di giovani vite umane e le continue situazioni di pericolo ed ancora  piena fruibilità della costa per i disabili. Altro aspetto sinora rimasto trascurato quello relativo alla sicurezza stradale. Le criticità non possono rimanere tali in attesa del passaggio di proprietà della S.P. 41 dalla Provincia al Comune di Brindisi, così come non basta aver stanziato delle somme per il ripristino del solo impianto di illuminazione. Sul fronte delle aree di sosta di cui la litoranea è carente, con le inevitabili sanzioni e relative polemiche ogni stagione estiva, chiediamo l’utilizzo del parcheggio del complesso di Acque Chiare di cui l’amministrazione è custode giudiziario avendo avuto già in passato il benestare del tribunale di Brindisi senza però che si sia concretizzato nulla nonostante la pubblicazione di un bando per la gestione.

LAVORI PUBBLICA UTILITA' MIGRANTI: ADOC, UN'OPPORTUNITA'

Risultati immagini per migranti lavori socialmente utili

COMUNICATO STAMPA

E’ notizia di questi giorni la firma di un protocollo d’intesa siglato presso l’ufficio territoriale del Governo di Brindisi tra il Prefetto S.E. Annunziato Vardè ed il Sindaco del Comune di Carovigno al fine di promuovere  l’impiego dei migranti, ospitati nei centri di prima accoglienza, in progetti di pubblica utilità. Quanto sopra, in attuazione di un provvedimento del Ministero degli interni, previsto dal decreto legge 17 febbraio 2017 n.13,  volto ad agevolare i processi di integrazione e socializzazione con le comunità locali. Una misura che non comporta costi aggiuntivi per le amministrazioni locali ma un’opportunità sotto diversi punti di vista, se gestita nell’ottica di fornire nuovi servizi in ambiti sinora trascurati  per la mancanza di risorse finanziarie o per la ridotta disponibilità di personale. L’ADOC di Brindisi già impegnata con propri operatori nell’ambito del progetto di servizio civile nazionale denominato “Informazione per tutti” finalizzato alla tutela, l’informazione  e all’integrazione degli stranieri ritiene la misura varata dal Governo degna della massima attenzione. Per quanto sopra, nell’esprimere apprezzamento per l’attività posta in essere dalla Prefettura,  rivolgiamo un appello alle amministrazioni comunali del territorio, Comune di Brindisi in testa , affinchè si avvii quanto prima l’iter per l’approvazione dei progetti. Parlare di pulizia degli arenili e del verde lungo la costa, ad esempio, potrebbe rappresentare per la città di Brindisi un utile strumento di promozione turistica oltre che sociale.
Brindisi li, 09 Aprile 2017
                                                                           Ufficio stampa ADOC

                                                                             Settore servizio civile   

venerdì 7 aprile 2017

PASTO DOMESTICO: DOPO I SOLLECITI IL VIA LIBERA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE



SCUOLA – AUTORIZZAZIONE AL CONSUMO DEL PASTO DOMESTICO

L’ADOC di Brindisi esprime vivo apprezzamento per il provvedimento prot. n. 33832/PE
del 4/4/2017 emesso dal Comune di Brindisi – Servizio Politiche Educative- Scolastiche con il
quale si ammette la possibilità del consumo a scuola del pasto casalingo, così facendo della nostra
Città uno dei primi Comuni Pugliesi in cui tale possibilità diventa concreta e legittima realtà.
Il provvedimento è stato emesso a seguito di una serie di istanze inoltrate da questa
Associazione all’Amministrazione Comunale, alle Istituzioni Scolastiche ed all’ASL Br
nell’interesse di numerose famiglie interessate a consumare il pranzo domestico a scuola. Questa
opportunità, invero, si è fatta strada all’indomani di una sentenza con la quale il Tribunale di
Torino, lo scorso anno, ha ritenuto legittima ed accoglibile la richiesta di alcuni genitori interessati a
consentire ai propri figli la consumazione di un pasto di preparazione domestica, nei medesimi
locali refettorio in cui si consumavano i pasti somministrati dal Servizio Mensa scolastica.
Essendo fortemente sentita tale necessità tra le famiglie brindisine -quali per motivi legati ad
esigenze alimentari, quali per motivi legati a scelte economiche- l’ADOC ne ha sostenuto le
aspettative facendosi promotrice del riconoscimento del diritto degli alunni a poter consumare un
“pasto da casa” a scuola. Tale rivendicazione –come sottolineato dalla Coordinatrice dell’Ufficio
Legale, avv. Marina Leo- è stata corroborata dalla recente Circolare MIUR n.348 del 3/3/17, la
quale ha affidato alle Istituzioni Scolastiche, nell’ambito della loro autonomia e discrezionalità, la
valutazione delle soluzioni idonee a garantire la fruizione del c.d. “pasto domestico”, assicurando la
tutela delle condizioni igienico-sanitarie e il diritto alla salute, con possibilità di chiedere, ove
necessario, il supporto del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione delle ASL ed in
collaborazione con gli Enti Locali responsabili dell’erogazione e della gestione del servizio mensa.
La nota a firma dell’Assessore Maria Greco e del Dr. Del Citerna rimette alla competenza
dei Dirigenti Scolastici -così come previsto dalla richiamata Circolare- la determinazione delle
concrete disposizioni atte a regolamentare la fruizione del pranzo in questione ai bambini
interessati, anche al fine di delimitare correttamente gli ambiti di responsabilità e competenza del
Gestore del Servizio di Refezione Scolastica e dell’Amministrazione Scolastica (che, a tal uopo,
potrà avvalersi del supporto del Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione dell’ASL BR).
Resta ferma la responsabilità dei genitori in ordine alla preparazione e conservazione del pasto.
A questo punto ci si attende che le Istituzioni Scolastiche adottino con la maggior
sollecitudine possibile l’atteso Regolamento ed accolgano le richieste già formulate dalle famiglie
che si sono rivolte all’ADOC e di quelle che, in futuro, vorranno esercitare analogo diritto.

Il Presidente provinciale
ZIPPO Giuseppe

sabato 4 febbraio 2017

ADOC E GOLDEN APPLE WEB AGENCY PRESENTANO IL PROGETTO FOODATE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Si è tenuta questa mattina, nella sede dell’ADOC provinciale di Brindisi, la conferenza stampa di presentazione del progetto Foodate sviluppato dalla Digital Agency Goldenappleweb.com. Presenti all’incontro il Presidente dell’ADOC provinciale Zippo Giuseppe, l’ideatore del progetto Angelo Zaccaria e Stefano Casoar CEO dell’Agenzia. Un appuntamento quello di questa mattina alla vigilia della celebrazione della giornata nazionale contro lo spreco alimentare. Con l’approvazione della Legge per il contrasto al fenomeno, andata in vigore il 14 Settembre 2016, si sono introdotte importanti novità circa l’utilizzo dei prodotti alimentari prossimi alla scadenza. Foodate si pone lo scopo di prevenire lo spreco attraverso una gestione oculata della dispensa domestica mettendo a disposizione dei consumatori una App per il monitoraggio delle scadenze oltre alle giacenze dei prodotti alimentari. Un utile strumento, quindi, che se adottato potrebbe portare inevitabili vantaggi sotto diversi punti di vista da quello economico a quello della tutela della salute e dell’ambiente. Nel suo intervento Il Presidente provinciale Zippo Giuseppe ha sottolineato l’importanza del progetto per i consumatori. Lo spreco alimentare è al centro delle attività dell’associazione ed è per questo che sarà dato pieno supporto al progetto per la diffusione e lo sviluppo. 12,5 Miliardi di euro il volume di spreco in termini economici nel nostro Paese a cui vanno aggiunti i costi relativi all’impatto ambientale per le operazioni di trasporto e smaltimento dei rifiuti. Un problema che va affrontato con sempre maggiore incisività se consideriamo che il 54% degli sprechi avviene in ambito domestico.  Angelo Zaccaria ideatore dell’App in uno con Stefano Casoar hanno illustrato le finalità del progetto  ed il funzionamento  dell’applicazione. Dall’acquisizione della scadenza dei prodotti, alla gestione delle giacenze sino ad arrivare alla comparazione dei prezzi al dettaglio con al possibilità di accedere allo storico. Foodate si pone come obiettivo nel futuro di abbracciare anche altri settori merceologici. Per maggiori informazioni www.foodate.it www.adocbrindisi.it   






martedì 31 gennaio 2017

ATTENTATO PALAMELFI: LA CITTA' NON SI PIEGHI ALLA DELINQUENZA

                                Risultati immagini per PALAMELFI

Le immagini relative all’attentato perpretato ai danni del palazzetto “F. Melfi” di Via Ruta destano preoccupazione e tanta rabbia. Un atto gravissimo che speriamo non venga derubricato, al pari di altri episodi, ad un atto vandalico ad opera di disadattati. Un vero e proprio oltraggio verso la citta' intera ed in particolare verso cittadini ed operatori del settore che attraverso lo sport cercano, con enormi sacrifici, di indicare una “strada sicura” per centinaia di ragazzi. Nel futuro, speriamo, che Brindisi non debba mai più assistere ad episodi del genere. Non si faccia l'errore di sospendere le attivita' così come avvenuto anche nel recente passato quando ad essere preso di mira fu un altro pilastro della società, un istituto scolastico della periferia e di conseguenza migliaia di ragazzi rimasti a casa per diversi giorni. Si dia un segnale deciso,  la citta' non si pieghi alla delinquenza e mostri di saper reagire, faccia sentire la sua voce rivendichi con forza legalità e sicurezza sinonimo di serenità e normalità aspetti venuti sempre nel corso del tempo. L’ADOC esprime pieno sostegno al movimento sportivo manifestando sin da subito piena disponibilità a supporto di tutte le iniziative che riteniamo debbano essere necessariamente messe in campo. 

UFFICIO STAMPA ADOC

lunedì 30 gennaio 2017

ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI ABACO: LA SODDISFAZIONE DI ADOC BRINDISI

LETTERA RICHIESTA ROTTAMAZIONE CARTELLE ABACO

Risultati immagini per cartelle esattoriali abaco


COMUNICATO STAMPA


La scrivente associazione esprime soddisfazione in riferimento all’approvazione all'unanimità del consiglio comunale del provvedimento relativo alla rottamazione delle  cartelle esattoriali ABACO su proposta della Sindaca, Avv. Angela Carluccio. Una soluzione auspicata dall’ADOC di Brindisi avendone fatto esplicita richiesta con nota protocollata in data 3 Dicembre 2016, di cui si allega copia, indirizzata contestualmente al primo cittadino, alla Dirigente del settore Tributi e all’assessore al ramo.
Se per un verso, l’ approvazione del provvedimento odierno costituisce una indubitabile occasione per incassare entrate senza i costi di un recupero coattivo (con pacifico beneficio per le casse comunali), sotto altro aspetto si consente ad una generalità di contribuenti e, soprattutto, a quanti, in questi anni di crisi economica, si sono trovati nell’impossibilità di assolvere ai propri doveri di estinguere,finalmente e definitivamente, posizioni debitorie attraverso il pagamento di rate depurate dalle (mal tollerate) sanzioni.

Brindisi li, 30 Gennaio 2017

                         ADOC Provinciale di Brindisi
                                      Il Presidente
                                                                                          Giuseppe Zippo