BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

mercoledì 9 agosto 2017

ADOC SU FONDI REGIONALI PULIZIA STRADE EXTRAURBANE E CENTRI RACCOLTA

La notizia relativa allo stanziamento di un milione di euro da parte della Regione Puglia a sostegno dei Comuni per interventi di pulizia delle strade extraurbane auspichiamo si traduca, anche nel capoluogo, in interventi di tutela e bonifica del territorio con particolare riferimento alla zona costiera. Quanto sopra, in considerazione delle finalità del provvedimento e della trascuratezza in cui versano le zone residenziali a ridosso del litorale, divenute nel tempo una enorme discarica a cielo aperto. Una situazione insostenibile che rischia di vanificare l’effetto di investimenti privati nel settore turistico e di penalizzare migliaia di residenti e turisti frequentanti la zona.   Una parte del territorio è bene sottolinearlo che subisce il transito di migliaia di viaggiatori in transito dall’aerostazione. Meritevole di attenzione anche lo stanziamento di 30 milioni di euro per la realizzazione di centri per la differenziata per consentirne  la raccolta anche nelle aree dove diviene difficile praticare il porta a porta, come nel caso delle zone perimetrate o le contrade. Intanto, rimane critica la situazione in città sul fronte dell’igiene urbana e non è solo questione di comportamenti legati all’inciviltà o all’illegalità diffusa. Stenta a decollare il servizio con carenze inerenti i ritardi registrati nel ritiro degli ingombranti, la carenza e l’inefficienza della raccolta stradale e sugli arenili, il lavaggio delle strade e dei contenitori. L’utilizzo dei colori convenzionali e di schede adesive per identificare i contenitori dedicati alla raccolta della carta piuttosto che del vetro metalli o dell’umido o indifferenziato ormai appartengono a ricordi remoti così come la distribuzione dei sacchetti e le pattumiere per la differenziata. Ad oltre un mese dall’insediamento dell’Ecotecnica si ha più l’impressione di un servizio a chiamata utile solo a fronteggiare l’emergenza e a spegnere timidi focolai di protesta alimentati dai cittadini più sensibili al problema. Quanto sopra nonostante per   i contribuenti non siano concesse proroghe nei pagamenti, né riduzioni ma solo ed esclusivamente sanzioni. L’ADOC nel continuare a monitorare la situazione auspica quanto prima un momento di confronto sulle problematiche in campo per poter programmare un servizio quanto più aderente alle esigenze della collettività.   

Brindisi li, 9 Agosto 2017
                                                                     UFFICIO STAMPA ADOC


venerdì 4 agosto 2017

ADOC INCONTRA LA GESTIONE COMMISSARIALE


COMUNICATO STAMPA

Si è svolto nella mattinata odierna l’atteso incontro tra rappresentanti della scrivente e la gestione commissariale del Comune di Brindisi. Hanno partecipato alla riunione convocata dal Sub Commissario Dott. Padovano il Presidente dell’ADOC provinciale Zippo Giuseppe, la responsabile dell’Avvocatura, avv. Maria Marina Leo e il responsabile organizzativo dott. Corrado Adesso. Tra gli argomenti trattati, quello relativo ai rifiuti, alla tassazione, alla mobilità urbana, al commercio e alle zone mercatali, al degrado delle zone periferiche, gioco d’azzardo, ai tickets sportivi, alla sicurezza stradale con riferimento all’ex S.P.41, all’assenza di opere idrico-fognarie nelle cosiddette zone perimetrate, ai tributi pretesi dal Consorzio per la Bonifica di Arneo.
Con particolare riguardo alla questione “rifiuti”, l’argomento è stato oggetto di maggiori approfondimenti nel corso di un incontro a latere tenutosi con la Sub Commissaria Dott.ssa Maria Angela Danzì. L’Adoc di Brindisi sul fronte rifiuti ha chiesto una piena fruibilità del servizio da parte dei cittadini, i quali hanno il diritto/dovere di essere messi nelle condizioni di concorrere agli obiettivi di maggiore decoro, tutela ambientale ed economicità. E’ stata, inoltre, chiesta un’azione di maggiore contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di soggetti che di tali condotte fanno una occasione di lucro, così come rilevato dai recenti accertamenti condotti dalla Polizia Municipale. L’ADOC ha segnalato la carenza e la inadeguatezza dei bidoni per la raccolta stradale, le criticità derivanti dall’assenza di “centri di raccolta” ed il mancato funzionamento del numero verde atto allo scopo, così come la presenza di ampie porzioni di territorio sprovviste del sevizio di raccolta (si v. il caso delle contrade lungo la litoranea), in aggiunta all’assenza di provvedimenti amministrativi atti a regolamentare  la gestione dei rifiuti nelle aree mercatali (caso limite il mercato settimanale del Giovedì) o le attività di volantinaggio selvaggio. E’ stato proposto di istituire piccoli centri di raccolta multimateriale vigilati in alcuni punti critici della città, come Via Egnazia al rione Paradiso, Piazza Raffaello al rione S. Elia, Via Cappuccini,  con l’apporto del personale di Ecotecnica che potrebbe,  oltre che controllare il corretto conferimento, anche formare i cittadini ed incentivarli alla raccolta. Quanto sopra in attesa dell’esito del bando regionale per la realizzazione delle isole ecologiche. In considerazione dell’assenza del servizio nell’ambito delle contrade, è stato chiesto chiesto il posizionamento di scarrabili per la raccolta di potature ed ingombranti lungo la Litoranea, onde arginare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti. E’ stato, inoltre, fatto presente che i residenti pur pagando per intero la tariffa Tari, non usufruiscono di alcun servizio, al punto che alcuni cittadini intendono avviare procedure volte a richiedere rimborsi e/o risarcimenti. Il posizionamento di scarrabili è stato proposto anche in concomitanza dello svolgimento del mercato settimanale, visto l’enorme quantitativo di imballaggi lasciato puntualmente sul sedime stradale e sui marciapiedi; tale misura potrebbe essere accompagnata dalla distribuzione di bustoni per la raccolta di carta  e plastica.
Si è insistito, altresì, per la verifica dell’effettiva efficienza dei bagni pubblici esistenti e per il posizionamento di bagni chimici,  oltre che per la garanzia di maggiore igiene nel settore destinato alla vendita di alimenti.
Sulla situazione relativa alla tassazione, considerato l’ultimo provvedimento in materia di Tari,  è stato chiesto un riequilibrio della tassazione tra i soggetti che a vario titolo concorrono a finanziare i costi del servizio, che nell’ultimo anno hanno beneficiato alcune categorie a discapito di altre.
Sul tema della mobilità urbana l’ADOC ha dichiarato di aver apprezzato l’avvio dell’iter per l’adozione di un piano della mobilità urbana che deve necessariamente comprendere anche la possibilità di collegamenti via mare, considerato l’affaccio sul porto interno di cinque quartieri ( Materdomini, Casale, Minnuta, Centro, Perrino), oltre alla zona industriale; opportuna parrebbe l’eliminazione di alcune “strozzature”,  rappresentate, nel caso di Materdomini, dal ponte dell’Aeronautica, che costringe al senso unico alternato ed impedisce ad S.T.P. l’utilizzo dei mezzi più moderni, caratterizzati da minori costi di gestione  e minor impatto ambientale, a causa dell’altezza degli stessi, non compatibile con l’altezza del ponte. E’ stata segnalata la realizzazione di un terminal bus extraurbani mai andato in funzione in Via Villanova (quartiere Perrino) e l’esigenza di rispondere alle esigenze dei pendolari,  costretti ad attese senza poter disporre di servizi adeguati.
E’ stata richiesta la messa a norma degli accessi alle ZTL, che ad oggi hanno esposto la pubblica amministrazione a decine ricorsi con costi che ricadono sulla collettività. 
Con riferimento al Commercio, è stata ribadita la necessità di rivedere l’ordinanza sul commercio ambulante che riguarda il rione Commenda, la riqualificazione della ex piazza di Via Santa Maria Ausiliatrice e la messa in funzione dei box nell’ex mercato coperto della piazza centrale, realizzati con fondi rivenienti dalla grande distribuzione  e destinati al commercio cittadino. Sui fondi del Brin Park è stata avanzata richiesta di un confronto per l’impiego degli stessi. Si è, inoltre, auspicata la riattivazione del “Distretto urbano del commercio”.
Circa la “sicurezza stradale”, preoccupa lo stato in cui versa l’ex S.P. 41, priva di illuminazione servizi e carente di segnaletica. Oltre al ripristino degli impianti di illuminazione, l’ADOC ha auspicato l’utilizzo di economie di gara per la realizzazione di piccole infrastrutture, al fine di rendere alcuni tratti “urbanizzati” e più sicuri. E’ stato inoltre proposto di recuperare la proposta di utilizzo  del parcheggio di pertinenza del complesso “Acque Chiare”,  considerata già accertata la fattibilità in sede amministrativa e giudiziaria.
E’ stata posta all’attenzione della gestione commissariale la situazione di centinaia di famiglie residenti nelle zone perimetrate che in alcune aree, pur in presenza della disponibilità degli impianti fognari, non sono abilitati all’allaccio, con evidenti problemi sul fronte igienico sanitario ed ambientale. Su questo tema è stato chiesto un intervento risolutore mediante la convocazione di una conferenza dei servizi.
In ordine ai “tickets sportivi”, è stata evidenziata la difficoltà in cui versano numerose Società e, con esse, migliaia di atleti e relative  famiglie, costretti o a sobbarcarsi oneri non sostenibili o a rinunziare alle attività, con intuibili ripercussioni sui giovani,  anche sotto l’aspetto sociale.
In ordine alla questione “Arneo”, è stato relazionato circa l’attività di tutela svolta da ADOC provinciale  per centinaia di contribuenti ed  il lavoro svolto con la precedente Amministrazione circa l’avvio dell’iter relativo alla ridefinizione del “Perimetro di Contribuenza” che, di concerto con il Consorzio, consentirebbe di esonerare dal tributo migliaia di cittadini ed imprese.
Il confronto si è incentrato anche su altri argomenti, quali lo stato dell’edilizia scolastica ed il fenomeno del gioco d’azzardo, che vede la città capoluogo al primo posto per volume di gioco pro capite a livello regionale.
Sui temi sopra esposti l’ADOC ha chiesto momenti di approfondimento garantendo la massima disponibilità e supporto all’azione della gestione commissariale.    






Brindisi li, 3 Agosto 2017

                                                            UFFICIO STAMPA ADOC


ADOC INCONTRA LA GESTIONE COMMISSARIALE


COMUNICATO STAMPA

Si è svolto nella mattinata odierna l’atteso incontro tra rappresentanti della scrivente e la gestione commissariale del Comune di Brindisi. Hanno partecipato alla riunione convocata dal Sub Commissario Dott. Padovano il Presidente dell’ADOC provinciale Zippo Giuseppe, la responsabile dell’Avvocatura, avv. Maria Marina Leo e il responsabile organizzativo dott. Corrado Adesso. Tra gli argomenti trattati, quello relativo ai rifiuti, alla tassazione, alla mobilità urbana, al commercio e alle zone mercatali, al degrado delle zone periferiche, gioco d’azzardo, ai tickets sportivi, alla sicurezza stradale con riferimento all’ex S.P.41, all’assenza di opere idrico-fognarie nelle cosiddette zone perimetrate, ai tributi pretesi dal Consorzio per la Bonifica di Arneo.
Con particolare riguardo alla questione “rifiuti”, l’argomento è stato oggetto di maggiori approfondimenti nel corso di un incontro a latere tenutosi con la Sub Commissaria Dott.ssa Maria Angela Danzì. L’Adoc di Brindisi sul fronte rifiuti ha chiesto una piena fruibilità del servizio da parte dei cittadini, i quali hanno il diritto/dovere di essere messi nelle condizioni di concorrere agli obiettivi di maggiore decoro, tutela ambientale ed economicità. E’ stata, inoltre, chiesta un’azione di maggiore contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di soggetti che di tali condotte fanno una occasione di lucro, così come rilevato dai recenti accertamenti condotti dalla Polizia Municipale. L’ADOC ha segnalato la carenza e la inadeguatezza dei bidoni per la raccolta stradale, le criticità derivanti dall’assenza di “centri di raccolta” ed il mancato funzionamento del numero verde atto allo scopo, così come la presenza di ampie porzioni di territorio sprovviste del sevizio di raccolta (si v. il caso delle contrade lungo la litoranea), in aggiunta all’assenza di provvedimenti amministrativi atti a regolamentare  la gestione dei rifiuti nelle aree mercatali (caso limite il mercato settimanale del Giovedì) o le attività di volantinaggio selvaggio. E’ stato proposto di istituire piccoli centri di raccolta multimateriale vigilati in alcuni punti critici della città, come Via Egnazia al rione Paradiso, Piazza Raffaello al rione S. Elia, Via Cappuccini,  con l’apporto del personale di Ecotecnica che potrebbe,  oltre che controllare il corretto conferimento, anche formare i cittadini ed incentivarli alla raccolta. Quanto sopra in attesa dell’esito del bando regionale per la realizzazione delle isole ecologiche. In considerazione dell’assenza del servizio nell’ambito delle contrade, è stato chiesto chiesto il posizionamento di scarrabili per la raccolta di potature ed ingombranti lungo la Litoranea, onde arginare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti. E’ stato, inoltre, fatto presente che i residenti pur pagando per intero la tariffa Tari, non usufruiscono di alcun servizio, al punto che alcuni cittadini intendono avviare procedure volte a richiedere rimborsi e/o risarcimenti. Il posizionamento di scarrabili è stato proposto anche in concomitanza dello svolgimento del mercato settimanale, visto l’enorme quantitativo di imballaggi lasciato puntualmente sul sedime stradale e sui marciapiedi; tale misura potrebbe essere accompagnata dalla distribuzione di bustoni per la raccolta di carta  e plastica.
Si è insistito, altresì, per la verifica dell’effettiva efficienza dei bagni pubblici esistenti e per il posizionamento di bagni chimici,  oltre che per la garanzia di maggiore igiene nel settore destinato alla vendita di alimenti.
Sulla situazione relativa alla tassazione, considerato l’ultimo provvedimento in materia di Tari,  è stato chiesto un riequilibrio della tassazione tra i soggetti che a vario titolo concorrono a finanziare i costi del servizio, che nell’ultimo anno hanno beneficiato alcune categorie a discapito di altre.
Sul tema della mobilità urbana l’ADOC ha dichiarato di aver apprezzato l’avvio dell’iter per l’adozione di un piano della mobilità urbana che deve necessariamente comprendere anche la possibilità di collegamenti via mare, considerato l’affaccio sul porto interno di cinque quartieri ( Materdomini, Casale, Minnuta, Centro, Perrino), oltre alla zona industriale; opportuna parrebbe l’eliminazione di alcune “strozzature”,  rappresentate, nel caso di Materdomini, dal ponte dell’Aeronautica, che costringe al senso unico alternato ed impedisce ad S.T.P. l’utilizzo dei mezzi più moderni, caratterizzati da minori costi di gestione  e minor impatto ambientale, a causa dell’altezza degli stessi, non compatibile con l’altezza del ponte. E’ stata segnalata la realizzazione di un terminal bus extraurbani mai andato in funzione in Via Villanova (quartiere Perrino) e l’esigenza di rispondere alle esigenze dei pendolari,  costretti ad attese senza poter disporre di servizi adeguati.
E’ stata richiesta la messa a norma degli accessi alle ZTL, che ad oggi hanno esposto la pubblica amministrazione a decine ricorsi con costi che ricadono sulla collettività. 
Con riferimento al Commercio, è stata ribadita la necessità di rivedere l’ordinanza sul commercio ambulante che riguarda il rione Commenda, la riqualificazione della ex piazza di Via Santa Maria Ausiliatrice e la messa in funzione dei box nell’ex mercato coperto della piazza centrale, realizzati con fondi rivenienti dalla grande distribuzione  e destinati al commercio cittadino. Sui fondi del Brin Park è stata avanzata richiesta di un confronto per l’impiego degli stessi. Si è, inoltre, auspicata la riattivazione del “Distretto urbano del commercio”.
Circa la “sicurezza stradale”, preoccupa lo stato in cui versa l’ex S.P. 41, priva di illuminazione servizi e carente di segnaletica. Oltre al ripristino degli impianti di illuminazione, l’ADOC ha auspicato l’utilizzo di economie di gara per la realizzazione di piccole infrastrutture, al fine di rendere alcuni tratti “urbanizzati” e più sicuri. E’ stato inoltre proposto di recuperare la proposta di utilizzo  del parcheggio di pertinenza del complesso “Acque Chiare”,  considerata già accertata la fattibilità in sede amministrativa e giudiziaria.
E’ stata posta all’attenzione della gestione commissariale la situazione di centinaia di famiglie residenti nelle zone perimetrate che in alcune aree, pur in presenza della disponibilità degli impianti fognari, non sono abilitati all’allaccio, con evidenti problemi sul fronte igienico sanitario ed ambientale. Su questo tema è stato chiesto un intervento risolutore mediante la convocazione di una conferenza dei servizi.
In ordine ai “tickets sportivi”, è stata evidenziata la difficoltà in cui versano numerose Società e, con esse, migliaia di atleti e relative  famiglie, costretti o a sobbarcarsi oneri non sostenibili o a rinunziare alle attività, con intuibili ripercussioni sui giovani,  anche sotto l’aspetto sociale.
In ordine alla questione “Arneo”, è stato relazionato circa l’attività di tutela svolta da ADOC provinciale  per centinaia di contribuenti ed  il lavoro svolto con la precedente Amministrazione circa l’avvio dell’iter relativo alla ridefinizione del “Perimetro di Contribuenza” che, di concerto con il Consorzio, consentirebbe di esonerare dal tributo migliaia di cittadini ed imprese.
Il confronto si è incentrato anche su altri argomenti, quali lo stato dell’edilizia scolastica ed il fenomeno del gioco d’azzardo, che vede la città capoluogo al primo posto per volume di gioco pro capite a livello regionale.
Sui temi sopra esposti l’ADOC ha chiesto momenti di approfondimento garantendo la massima disponibilità e supporto all’azione della gestione commissariale.    






Brindisi li, 3 Agosto 2017

                                                            UFFICIO STAMPA ADOC


martedì 11 luglio 2017

ADOC SU IGIENE URBANA

COMUNICATO STAMPA

Mai nella disastrosa storia di questa città, sul fronte rifiuti, si era verificato quanto sta avvenendo in queste ore con un mancato passaggio di consegne tra aziende ed un inevitabile vuoto gestionale che sta mettendo a dura prova migliaia di cittadini. Di norma la verifica dei mezzi, attrezzature e dei requisiti per avviare il servizio sono dati imprescindibili ai fini di un affidamento ma negli uffici di Piazza Matteotti evidentemente c’è chi non la pensa così scaricando disagi e costi sull’utenza finale. Dal litorale Nord passando dai quartieri periferici sino ad arrivare alle zone più centrali è un proliferare di cumuli di immondizia rendendo l’aria irrespirabile.









Non è comparsa neanche la polverina magica, la ricordate, quella che le aziende che si sono alternate in passato usavano utilizzare per rendere più bianco il nero del percolato. Il dirigente, i funzionari del settore cosa fanno? E gli organi di controllo ???     





Brindisi li, 11 Luglio 2017


                                                                                        UFFICIO STAMPA ADOC 

lunedì 10 luglio 2017

ADOC BRINDISI SU GESTIONE COMMISSARIALE


Risultati immagini per brindisi



COMUNICATO STAMPA

L’ADOC UIL di Brindisi esprime un giudizio fortemente negativo in riferimento alla gestione commissariale del Comune di Brindisi. Quanto sopra in ordine alla gestione amministrativa del comune capoluogo caratterizzata, al momento, principalmente da trascuratezza, assenza di informazione e pressapochismo, nonostante da più parti sia stato più volte auspicato un sostanziale cambio di rotta rispetto al passato. Una situazione quella vissuta dai cittadini perfettamente in linea con la recente gestione politica. La città continua a versare in situazioni critiche nonostante sia stato concesso abbastanza tempo per la presa visione dei problemi e la relativa gestione. Alla celerità nell’insediamento riteniamo non ne sia seguita altrettanto tempestività nella gestione dei problemi tuttora in essere.  Dall’attuale Commissario Prefettizio, vista la durata dell’incarico non trascurabile, è bene pretendere  ben oltre la gestione ordinaria affinchè la città non perda ulteriore terreno sui temi dello sviluppo socio economico, della tutela ambientale del territorio, dello sviluppo  infrastrutturale e della qualità dei servizi offerti ai cittadini . Dalla gestione dei servizi pubblici, ai temi della fiscalità,  passando dalla vivibilità dei quartieri solo per fare qualche esempio l’impressione è quella di una grave situazione di stallo. Neanche il recente affidamento del servizio di igiene urbana ad Ecotecnica, che per molti ha rappresentato una novità, riesce a farci cambiare opinione viste le difficoltà riscontrate in queste ore con disagi che puntualmente si ripercuotono sui cittadini contribuenti. Quanto sopra corredato ancora una volta  dall’assenza di informazione sui termini contrattuali necessari al fine di mettere nelle condizioni i cittadini – contribuenti di poter monitorare la qualità e la quantità dei servizi offerti. Invitiamo in assenza di un confronto, più volte sollecitato dalla scrivente, il Commissario Prefettizio ad un cambio di passo ed una maggiore attenzione alla qualità della gestione ammnistrativa per non doverci costringere a commentare per mesi l’ennesima esperienza negativa per la città.

Brindisi li, 10 Luglio 2017

      
                                                                      Il Presidente Provinciale

                                                                           Giuseppe ZIPPO 

mercoledì 14 giugno 2017

IGIENE URBANA : SITUAZIONE INSOSTENIBILE

                            Risultati immagini per igiene urbana

La precarietà in cui versa la città di Brindisi sotto il punto di vista igienico sanitario è argomento risaputo da troppo tempo ormai. Dopo le inadempienze della politica locale  e non solo anche l’attuale gestione commissariale dimostra di non riuscire a dare quei segnali di inversione di rotta tanto auspicati dai cittadini contribuenti alle prese con un livello di tassazione insostenibile e servizi pressoché inesistenti. Di contro assistiamo a provvedimenti che solo apparentemente rispondono alle necessità della cittadinanza come la scelta di affidare alla BMS i lavori di stradinaggio già compresi nel capitolato d’appalto di igiene urbana determinando ulteriori oneri per i cittadini salvo che tali costi non vengano detratti dagli importi da corrispondere all’impresa affidataria del servizio. Quanto sopra rappresenta solo un aspetto marginale della complessa situazione venutasi a creare in città considerato che sono venute meno una serie di condizioni necessarie per traguardare un servizio efficiente ma soprattutto è venuto meno il rapporto di fiducia con i brindisini. La nascita di comitati di quartiere così come l’avvio di attività di volontariato, stante la carenza dei servizi resi, è la testimonianza di quanto sopra. Non vi è traccia delle attività di informazione e formazione degli utenti sulle corrette pratiche di raccolta differenziata, inefficienti risultano i servizi a chiamata diretta così come insufficienti le attività routinare e la dotazione di mezzi e contenitori per la raccolta stadale e domestica. Tutte voci che rappresentano costi per i quali è stato richiesto un corrispettivo da parte dell’amministrazione comunale sotto forma di Tari ai contribuenti e che alla luce di quanto avviene si trasformano in economie di spesa per i privati e nessun beneficio economico per i contribuenti. Se le zone centrali della città risultano degradate, le periferie e le contrade versano in uno stato di totale abbandono frutto non sempre dell’inciviltà ma prevalentemente dei disservizi e finanche dei traffici illeciti di rifiuti. Alle inadempienze contrattuali si sommano le disattenzioni dei funzionari di Piazza Matteotti stante l’assenza di provvedimenti utili a fronteggiare lo stato di emergenza e per far ritornare la città in una situazione di normalità. L’ADOC informa di aver inviato già da diverso tempo una richiesta di incontro al Commissario Prefettizio al fine di discutere delle problematiche in essere e per l’individuazione di possibili azioni risolutive. Auspichiamo quanto prima il confronto per non consegnare definitivamente la città all’abbandono totale.            


venerdì 2 giugno 2017

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PARTECIPA AL BANDO PROMOSSO DALL'ADOC " TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE"

Risultati immagini per SERVIZIO CIVILE NAZIONALE






Il 24 maggio 2017 è stato emanato il Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero.

Scadenza 26/6/2017 ore 14:00

Chi può partecipare

Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando.

>>>Bando Nazionale Volontari Servizio Civile <<<  

Modalità di invio delle domande

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ADOC di Brindisi progetto, deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Si precisa che non farà fede il timbro postale.
Le domande devono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
  1. a mezzo “raccomandata A/R”;
  2. a mano;
  3. con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La domanda inviata tramite PEC dovrà indicare come oggettodella mail “Domanda di partecipazione Bando Servizio Civile 2017“. Si prega di inviare tutto il materiale allegato in un unico file.

ADOC BRINDISI, 
CORSO UMBERTO I, 85 - 72100 BRINDISI - 
adocbrindisi@pec.it - 
Orari protocollo dal Lunedì al Venerdì dalle 17.30 alle 19.00

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
N.B. Per tutte le informazioni prendere visione del testo del bando.

TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE
                                       

sabato 27 maggio 2017

Rinnovo commissioni invalidità: dopo la segnalazione di ADOC l'intervento dell'Autorità Nazionale Anticorruzione

                                                    Risultati immagini per anac


L’ADOC informa che è stata notificata in data 25 Maggio 2017 presso la sede provinciale di Brindisi la nota emessa dall’ Autorità Nazionale Anticorruzione  a firma del Dirigente la Dott.ssa Nicoletta Torchio in riferimento alla  segnalazione effettuata circa la composizione ed il funzionamento delle Commissioni Mediche per l’accertamento degli stati di invalidità civile, cecità, sordomutismo, handicap e disabilità presso la ASL di Brindisi.
Con l’avvio del procedimento auspichiamo si faccia pienamente chiarezza sulla legittimità dell’azione amministrativa condotta dalla Direzione Generale dell’ASL che, è bene ricordarlo, contravvenendo alla normativa vigente in materia di obbligatoria rotazione nell’assegnazione degli incarichi ed in violazione di statuizioni da essa stessa rese, non effettua il rinnovo delle commissioni mediche sin dal 2007, per quanto riguarda la componente amministrativa, e sin dal 2011,  per quanto riguarda il personale sanitario.
Ciò si traduce in una situazione di illegittimità, sia in quanto il personale delle Commissioni era destinato a durare in carica solo 1 anno, sia in quanto la delibera del Direttore Generale n. 747/2016 che rinnovava le Commissioni ad oggi non è stata attuata, sia in quanto risultano in carica sanitari  da tempo in quiescenza e persino sanitari non dipendenti dall’azienda, sia in quanto si tollera che gli stessi componenti delle Commissioni svolgano anche attività di C.T.U. nei giudizi dinanzi al Tribunale aventi ad oggetto l’impugnazione dei verbali emessi dalle Commissioni stesse: situazione che il Regolamento aziendale parrebbe non consentire.
Dopo varie segnalazioni effettuate dall’ADOC, ultima delle quali emessa in data 17 Maggio 2017, l’Ufficio Vigilanza Misure Anticorruzione ha inviato una richiesta di informazioni al RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione) il cui esito sarà reso noto al termine del procedimento.   


Brindisi li, 26 Maggio 2017


                                                            UFFICIO STAMPA ADOC