BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

lunedì 2 aprile 2018

BRINDISI SI DOTA DI UNO SPAZIO INNOVATIVO. IL 20 APRILE SI INAUGURA IBCENTER


BRINDISI SI DOTA DI UNO STRUMENTO INDISPENSABILE

Il mondo del lavoro e le metodologie annesse sono mutate significativamente negli ultimi 20 anni. In questo cambiamento anche lo spazio di lavoro e il suo impiego non poteva rimanere immune da questa rivoluzione. Brindisi già sede di importanti realtà multinazionali vuole continuare a svolgere un ruolo di primo piano nello scenario internazionale e lo fa ospitando un luogo per il lavoro condiviso dedicato alla clientela business.

Il 20 aprile 2018 si inaugura IBCenter.

Un spazio di coworking e di uffici dedicati. Flessibilità, Tecnologia e costi accessibili a chiunque.
Un Business Center orientato allo Smart Working, dove una start-up possa iniziare ad operare in poche ore con la logica dell’All-inclusive.
IBcenter nasce in una struttura concepita ad hoc. Architetture Ergonomiche e tecnologie al servizio di tutti coloro che desiderano un contesto lavorativo produttivo senza la necessità di doversi impegnare in contratti di locazione vincolanti… braccati da una burocrazia sempre più asfissiante…
IBcenter risponde alle esigenze dei professionisti con uno spazio di coworking di alto profilo, e alle aziende con uffici privati dedicati. Contratti di accesso di 1 ora … di 1 giorno … di 1 mese … e così via, Il tutto per il tempo necessario a sviluppare le proprie idee e il proprio business. Basta preoccuparsi di Sicurezza, Pulizie, Energia elettrica, connettività, smaltimento rifiuti e tutto ciò che il mantenimento di uno spazio lavorativo normalmente include.
Zone insonorizzate per le proprie comunicazioni private, sale meeting dotate di schermi di ultima generazione, sistemi di Videoconferenza HD, Spazi Relax, Sala Babyaccessi automatizzati con badge, multiple linee dati in fibra per una continuità di servizio costante. Insomma un ecosistema completo di servizi per raggiungere i propri obiettivi lavorativi.

IBcenter è una realtà di livello europeo che sorge nel palazzo più autorevole della nostra bellissima città. 
ADOC da sempre attenta alle iniziative che danno lustro alla città nei vari settori produttivi esprime apprezzamento per un'idea imprenditoriale che proietta la nostra realtà in una dimensione europea.

UFFICIO STAMPA ADOC 

martedì 28 novembre 2017

ADOC SU AGGIUDICAZIONE FONDI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.


                                         Risultati immagini per ISOLE ECOLOGICHE MOBILI


In attesa della pubblicazione del decreto della Regione Puglia, inerente  l’assegnazione delle risorse destinate ai Comuni per l’implementazione di sistemi innovativi nella raccolta dei rifiuti, l’ADOC di Brindisi esprime apprezzamento per il risultato raggiunto dall’amministrazione comunale considerata l’aggiudicazione di un importo pari a 950.000 euro. Siamo, inoltre, soddisfatti in quanto tale risultato è il frutto di un confronto, a volte aspro, con la gestione commissariale che è servito a mettere in luce e colmare alcune lacune circa l’atavico mancato reperimento di risorse e l’assenza di progettualità volte ad agevolare i cittadini nel traguardare una maggiore tutela ambientale, un minore carico fiscale ed una città più decorosa. Le risorse ottenute, integrate da una quota di circa 50.000 euro a carico del Comune, serviranno per la realizzazione di un centro per il riuso, per le isole ecologiche itineranti e per l’acquisto di contenitori per grandi utenze. In attesa di condividere con la gestione commissariale i progetti da attuare riteniamo i campi di intervento in linea con le sollecitazioni espresse da ADOC. Le isole ecologiche itineranti possono rappresentare un’opportunità per quanti hanno oggettive difficoltà a conferire correttamente. Parliamo delle fasce di popolazione più disagiate per l’età avanzata, per la presenza di handicap ma anche per la residenza in zone marginali del territorio. Ciò   consentirà di intercettare quella mole di rifiuti oggetto di abbandono indiscriminato  contribuendo ad innalzare i livelli di raccolta. Non solo basti pensare all’attività di monitoraggio del territorio che si può avviare e all’informazione/ formazione dei cittadini anche nella fase di conferimento. Sul centro per il riuso l’idea di ridare nuova vita ad oggetti altrimenti destinati allo smaltimento non solo la riteniamo utile ai fini ambientali ma può rappresentare se sviluppata ulteriormente un’opportunità sociale ed occupazionale  Su questi temi  avremo modo di confrontarci con la gestione commissariale e con la ripartizione in un incontro già convocato per il prossimo 13 Dicembre.       

sabato 25 novembre 2017

L'AMORE NON HA LIVIDI!









Si è tenuta nella mattinata odierna, presso l’Aula Magna “Paolo Borsellino” dell’ITT GIORGI di Brindisi, l’iniziativa denominata “L’Amore non ha lividi”, organizzata dal medesimo Istituto in collaborazione con l’ADOC provinciale ed il contributo di Talìa, Scuola d’arte drammatica della Puglia. Si è voluta così celebrare la giornata mondiale contro la violenza sulle donne con un momento di approfondimento e sensibilizzazione.  Gli intervenuti hanno saputo alimentare nei numerosi ragazzi/e presenti spunti di riflessione.
La legislazione vigente, le forme di tutela, partendo dalla Convenzione di Instanbul, sono state oggetto dell’intervento dell’Avv. Massimo Protopapa che ha descritto il lungo e difficoltoso percorso intrapreso verso una maggiore tutela del genere femminile. Quanto sopra, attraverso l’affermazione di principi fondamentali tuttora del tutto o in parte disattesi.
I luoghi comuni, una visone distorta della realtà, un errato approccio culturale al fenomeno sono tra gli elementi caratterizzanti un video realizzato dall’ADOC e fatto visionare nel corso dell’incontro.
Né è seguito il commento della Dott.ssa Francesca Cafarella che si è soffermata proprio sugli aspetti di cui sopra offrendo anch’essa l’opportunità di riflettere sul modo diffuso e comune di intendere un rapporto sentimentale prevaricando ogni forma di rispetto. La violenza si manifesta sotto diverse forme da quella fisica a quella economica passando da quella psicologica tutte atte ad annullare l’individuo.
Il quadro della situazione territoriale, le misure di prevenzione e di contrasto al fenomeno sono state il filo conduttore dell’intervento del Vice Questore Aggiunto, Dirigente della squadra mobile di Brindisi, Antonio Sfameni che ha inteso sottolineare l’importanza di avere maggiore contezza del fenomeno. Nel dialogo avuto con gli studenti sono state evidenziate situazioni tipiche di un “amore malato” che fa da  preludio a numerosi fatti di cronaca.
A fare da intermezzo agli interventi momenti musicali sul tema ed un’interpretazione teatrale a cura degli allievi della scuola Talìa che hanno saputo catturare l’attenzione dei presenti in un’atmosfera drammatica e al tempo stesso pregna di riflessioni.
La conclusione dei lavori è stata affidata al Presidente provinciale ADOC, Giuseppe Zippo, che nel ringraziare l’ITT Giorgi e quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, ha rivolto un pensiero alle donne che in questo periodo combattono la loro battaglia di libertà e dignità a volte in solitudine.
Il Presidente ha annunciato l’intenzione di avviare, a breve, un’azione di sensibilizzazione nei confronti della Procura della Repubblica, la Regione Puglia e della ASL affinché venga attivato anche nel nostro territorio regionale il “CODICE ROSA” presso i Pronto Soccorso al fine di intercettare tutte le forme di violenza nei confronti delle donne per evitare che tali episodi vengano derubricati in semplici “infortuni domestici”.
Uno strumento già operativo in altre realtà che  contribuirebbe ad avere, anche per la nostra, dati più attendibili circa l’entità del fenomeno che ha già assunto livelli allarmanti.
La Dirigente scolastica, Maria Luisa Sardelli, nel ribadire l’importanza della rete di collaborazioni tessuta nell’interesse dei ragazzi ha inteso rivolgere un ringraziamento agli intervenuti con l’impegno di proseguire il percorso intrapreso al fine di affrontare temi di grande attualità ed interesse per la collettività

giovedì 23 novembre 2017

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE



ADOC e ITT "G. Giorgi" di Brindisi organizzano per Sabato 25 Novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne un incontro sul tema. L'iniziativa che si terrà nell'aula magna "Paolo Borsellino" dell'Istituto vedrà la partecipazione di Antonio Sfameni, Vice Questore Aggiunto, Capo della Squadra Mobile, dell'Avv. Massimo Protopapa componente dell'avvocatura ADOC di Brindisi e della Dott.ssa Francesca Cafarella, Psicologa e Psicoterapeuta. Nel corso della giornata di informazione, sensibilizzazione e prevenzione si alterneranno momenti di riflessione a spazi dedicati alla cultura con esibizioni musicali e teatrali. Sul profilo facebook dell'ITT Giorgi sarà possibile seguire la diretta dell'evento. Il Presidente dell'ADOC Provinciale di Brindisi ringrazia la Dirigente, Prof.ssa Maria Luisa Sardelli, per la disponibilità e la collaborazione.  

giovedì 16 novembre 2017

USA IL CUORE E FAI BENE AL CUORE



A conclusione dell’iniziativa “USA IL CUORE e FAI BENE AL CUORE”, i commercianti di via Conserva in collaborazione con ADOC e Commercianti del Centro Brindisi, sono lieti di invitarvi alla consegna ufficiale del primo defibrillatore nel centro della città, acquistato grazie alla raccolta fondi dello scorso 17 giugno 2017.
Vi aspettiamo SABATO 18 Novembre alle ore 11.00
presso la Farmacia Cannalire in Corso Umberto I, 24 a Brindisi.

domenica 12 novembre 2017

L'AMORE NON HA LIVIDI


Negli ultimi decenni la violenza di genere ha ricevuto un’attenzione crescente, dovuta all’aumento costante dei casi di violenza e all’interesse per la tematica mostrata da studiosi e mass media, che l’hanno posta in relazione con la tutela dei diritti umani e della salute delle donne.
Il progetto “L’amore non ha lividi” vuole porsi come obiettivo quello di portare avanti l’attività di PREVENZIONEINFORMAZIONESENSIBILIZZAZIONE e ASSISTENZA alle donne vittime di violenza.
Nello specifico il progetto vuole andare a implementare l’attività di INFORMAZIONE e SENSIBILIZZAZIONE realizzando eventi e prendendo parte alle iniziative già avviate da soggetti con i quali Adoc collabora da anni e con cui ha costruito una “rete antiviolenza”.
Tale rete è composta da centri antiviolenza e strutture pubbliche e con il presente progetto ci si pone l’obiettivo di ampliarla ulteriormente.
L’attività di assistenza, invece, sarà realizzata dai centri di ascolto che collaborano con Adoc e ai quali saranno indirizzati i consumatori che si rivolgeranno ai nostri sportelli.
Troppo spesso gli episodi di violenza non vengono denunciati perché la vittima teme per la propria incolumità fisica e, spesso, per quella dei figli.
C’è poi il senso di vergogna nell’esporre il proprio vissuto di sofferenze ad altri, senza contare la difficoltà del convivere sotto lo stesso tetto con quello che si rivela, molto spesso, il proprio aguzzino.
L’ostacolo concreto più evidente è il non saper dove andare, la mancanza di un luogo e di persone che accolgano la vittima e gli eventuali figli. Questo è ancora oggi il freno principale: non avere un’alternativa. Il progetto “L’amore non ha lividi”  parte da tali problematiche per fornire alle vittime gli strumenti di cui hanno bisogno.

SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA






Si ripresentano puntualmente, come ogni anno, i problemi relativi alla qualità e l’organizzazione del servizio di refezione scolastica nel Comune capoluogo. Alle problematiche di cui sopra si somma il mancato funzionamento degli organismi deputati al controllo con il coinvolgimento diretto delle famiglie. Intanto, l’amministrazione, tardivamente, tenta di affrontare i problemi, diluendo l’attenzione dell’opinione pubblica, attraverso la riattivazione dei comitati mensa facendo affidamento, molto probabilmente, più sull’impossibilità dei componenti ad esercitare un ruolo attivo che sull’effettivo funzionamento. Quanto sopra considerato il mancato coinvolgimento delle associazioni dei consumatori territoriali titolate per legge. I recenti fatti di cronaca nazionale nel settore sanciscono ancora una volta la necessità di elevare i controlli. Non è solo una questione di percezione della qualità degli alimenti ma di sostanza in termini di condizioni igieniche e proprietà dei prodotti oltre che economica considerato il rispetto dei parametri previsti da capitolato. L’amministrazione ancora una volta per mezzo del Dirigente ignora le disposizioni di legge in termini di controllo dei servizi pubblici previsti dalla Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008 art.2 comma 461). Quanto sopra nonostante i continui solleciti inoltrati negli anni.

La  normativa se attuata consente di affrontare temi importantissimi per i cittadini quali: l'accesso e la qualità dei servizi di pubblica utilità; la qualità della spesa pubblica (il costo dei servizi in tutti i suoi aspetti a carico dei bilanci pubblici visto in funzione dell'efficacia); l'efficacia e l'efficienza della pubblica amministrazione e l'apertura di spazi per l'applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, il contenimento dei costi a carico dei cittadini utenti, con particolare attenzione alle fasce di popolazione in maggiori difficoltà economica e sociale. Insomma la normativa rimane nel capoluogo un libro dei sogni mentre le famiglie vivono l’incubo dei costi alti del servizio e del vedere i propri figli dover consumare pasti improponibili e di dubbia qualità. Auspichiamo nell’immediato, confidando nella gestione commissariale, l’apertura di un confronto che dia garanzie per l’attuale ma soprattutto per il futuro dei servizi resi ai cittadini attivando il Servizio Monitoraggio Servizi Pubblici Locali allo scopo di sviluppare un monitoraggio costante sulla qualità dei servizi pubblici locali offerti sia dalle società controllate che dalle appaltatrici. Al fine di contribuire a rendere più trasparente il rapporto con gli utenti e con l’intento di instaurare un dialogo con le Associazioni che li rappresentano, come la scrivente, sarebbe auspicabile una Carta della Qualità per tutti i servizi pubblici locali affidati. L’ADOC ritiene indispensabile e non più rinviabile tale provvedimento al fine di preservare l’utenza dai disservizi anche attraverso un maggiore coinvolgimento ma anche per evitare strumentalizzazioni in una fase delicatissima per il territorio.   

venerdì 10 novembre 2017

"RACCONTA LA DIFFERENZIATA"

Tiene banco in città il tema della differenziata, da un lato per i dati relativi alla raccolta, tendenzialmente incoraggianti anche se ancora trascurabili, dall'altro per i disservizi che creano disagi ai cittadini.
 
A tal proposito, non è passata inosservata la mancata raccolta dei rifiuti nella giornata di Domenica mattina che ha determinato cumuli di immondizia con conseguenti situazioni di degrado e condizioni igieniche precarie a ridosso di abitazioni ed attività. Una situazione inaccettabile passata in secondo piano rispetto all’evidenza  data alle seppur limitate responsabilità dei cittadini. Desta, inoltre, perplessità la scelta di rimuovere i cassonetti stradali. Quanto sopra non in considerazione degli obiettivi e le strategie messe in atto, parzialmente condivisibili, ma per l’assenza di provvedimenti a  latere atti a garantire livelli di decoro e pulizia della città accettabili.
I risultati lo ribadiamo passano inevitabilmente dalla messa  a disposizione degli strumenti atti a traguardare gli obiettivi sperati, nella speranza di non dover commentare, nei prossimi mesi, la mancata tracciabilità di decine di tonnellate di rifiuti a causa dello smaltimento illecito nel territorio.
Intanto, mentre la città soffre la mancanza di politiche nel settore, di progettualità, l’indisponibilità degli impianti ed il ridotto utilizzo dei fondi regionali,  i cittadini rivendicano servizi basilari come i cestini portarifiuti ed in particolare quelli destinati alla raccolta delle deiezioni canine divenute un problema non più trascurabile. Risulta, altresì, necessaria e non più procrastinabile una regolamentazione delle attività di volantinaggio così come la rimodulazione degli orari di conferimento in alcune aree della città.
Altro aspetto l’istituzione di divieti di sosta su arterie principali in alcuni giorni del mese atti a garantire operazioni di spazzamento e lavaggio stradale più accurati e veloci. Criticità già oggetto di confronto a cui non corrisponde un’adeguata  azione. Registriamo di contro una massiccia campagna denigratoria, oltre che sanzionatoria, in danno dei cittadini. La definiamo tale è bene sottolinearlo nei casi in cui i soggetti coinvolti  risultano essere cittadini oggettivamente impossibilitati a rispettare gli orari di conferimento per l’età avanzata o in quanto residenti in zone a rischio sicurezza come nel caso delle contrade lungo la litoranea. Il conferimento illecito ed il “traffico dei rifiuti” è tutt’altra cosa!
Nulla l’attenzione nei confronti dei diversamente abili così come della nutrita comunità di immigrati molti dei quali impegnati in attività di cura alla persona. Meritano, inoltre, debita attenzione i servizi resi come il ritiro degli ingombranti fortemente restrittivo per i cittadini in quanto a quantità e modalità di consegna ed il funzionamento dei centri raccolta considerato che in quello ubicato nel centro urbano presso la BMS nel mese di ottobre si sono registrati solo 94 conferimenti contro i 732 del centro raccolta nella zona industriale nonostante la collocazione non certo ottimale.
L’ADOC ritiene indispensabile una sede di confronto che dia rappresentanza all’utenza per incidere su obiettivi ed azioni atte a traguardare risultati nell’interesse della comunità della città e dell’ambiente.
Per tali motivi riteniamo utile la costituzione di un osservatorio che dia garanzie anche per il futuro.            


mercoledì 1 novembre 2017

LITORANEA NORD: PIU' SICUREZZA E SERVIZI

Trascorsa la stagione estiva rischiano di essere archiviate, come ogni anno, le problematiche relative alla zona costiera di Brindisi e con esse le legittime aspettative di migliaia di residenti stagionali e non. Dopo l’acquisizione, a quanto pare, dell’ex S.P.41 da parte del Comune di Brindisi di progetti esecutivi per la messa in sicurezza e per il ripristino dell’illuminazione non è dato saperne più nulla rendendo di fatto l’importante arteria stradale una delle più pericolose del territorio. Quanto sopra, nonostante le continue denunce e sollecitazioni inoltrate ai competenti uffici comunali ed un impegno di spesa annunciato e mai utilizzato in quanto subordinato all’acquisizione del bene. Una condizione che alla luce di quanto sta avvenendo si sta rivelando un pretesto. Illuminazione, quindi, ma anche segnaletica carente e fondo stradale sconnesso sono le criticità da affrontare per non parlare dello stato in cui versano le aree di Contrada Bettlemme, Giancola ed Apani in cui regna il degrado e l’abbandono nonostante i residenti paghino le tasse per servizi inesistenti o carenti. L’ADOC auspica la progettazione di interventi atti a garantire sicurezza e vivibilità in una delle zone del capoluogo da valorizzare maggiormente in considerazione degli investimenti realizzati nel settore turistico balneare e nel recupero del patrimonio immobiliare effettuati dai privati. Attività che se supportate da atti concreti dell’amministrazione comunale possono rappresentare un’opportunità per lo sviluppo e la diversificazione dell’economia del territorio.


martedì 31 ottobre 2017

COMUNE DI BRINDISI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SEGNA IL PASSO

Risultati immagini per raccolta differenziata

COMUNICATO STAMPA

Sembra segnare il passo il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Brindisi. Quanto sopra, nonostante l’ottimismo iniziale ed il risalto dato, anche dalla scrivente, alle attività messe in campo. Consenso riscosso in parte per la qualità del servizio reso ma anche e soprattutto per il confronto con le pessime gestioni precedenti. Purtroppo una svolta smaltita la sbornia mediatica gli interventi ed i servizi erogati iniziano a fare i conti con le problematiche divenute strutturali in quanto affrontate male o trascurate per troppo tempo. Eppure non siamo all’anno zero! A Palazzo di Città è ben nota la situazione essendo stati allertati sia gli uffici tecnici che la gestione commissariale sul percorso da intraprendere per un’ottimizzazione dei risultati ed un maggiore coinvolgimento dei cittadini/utenti. Purtroppo, se da una parte possiamo dichiararci soddisfatti per alcune soluzioni adottate, frutto anche del confronto con la scrivente, dall’altra dobbiamo prendere atto del disinteresse verso alcune proposte che se attuate potrebbero senza ombra di dubbio migliorare ulteriormente i risultati sinora non esaltanti rispetto alle aspettative. I dati parlano chiaro. Il 29,01% di raccolta differenziata registrato nel mese di Settembre segna un 10,37 punti percentuali in meno rispetto agli obiettivi. Allarmanti risultano i dati relativi alla raccolta dell’organico così come di alcune tipologie di rifiuti che necessiterebbero di maggiore attenzione per il loro impatto sull’ambiente come nel caso degli oli vegetali solo 750 Kg nel mese di Settembre. Sul fronte dei servizi resi critica è risultata la procedura di distribuzione dei Kit ai cittadini costretti a lunghe file presso i centri di consegna così come importanti ma non esaustivi risultano l’attivazione dei centri di raccolta presso la BMS e la sede della Zona Industriale. Siamo per una presenza più capillare sul territorio per questo ribadiamo la necessità di attivare “isole ecologiche presidiate” nei quartieri e nelle zone più a rischio conferimento. E’ una questione di volontà e capacità organizzativa l’aspetto economico è stato, a nostro modo di vedere, ampiamente superato. Il riferimento è alle sanzioni comminate all’azienda che nel mese di settembre ammontano a 147.079,35 € soldi che potrebbero essere reinvestiti per implementare alcuni servizi come le raccolte nei quartieri. Sul fronte dei costi del servizio ribadiamo la necessità di rimodulare il regolamento TARI che nell’ultima approvazione ha penalizzato notevolmente le famiglie, con rincari del 60%, a vantaggio di alcune tipologie di attività commerciali che hanno potuto beneficiare, invece, di riduzioni di eguale entità. Rimaniamo, inoltre in attesa di sapere la destinazione di oltre un milione  mezzo di sanzioni comminate al precedente gestore, Ecologica Pugliese. Somme versate dagli utenti per servizi non resi che dovrebbero ritornare nelle tasche dei cittadini/contribuenti. Sembra di ripercorrere passate gestioni con il rischio, se non verranno affrontati alcuni nodi strutturali, di ricadere negli errori e nei problemi del passato. L’ADOC ritiene importante l’istituzione di un Osservatorio comunale per traguardare “Rifiuti Zero” con il compito di monitorare i dati della raccolta, la qualità del servizio ma soprattutto di suggerire proposte in una logica di partecipazione che consenta il  miglioramento continuo con benefici per l’ambiente, l’economia e l’occupazione del territorio.