BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

mercoledì 14 giugno 2017

IGIENE URBANA : SITUAZIONE INSOSTENIBILE

                            Risultati immagini per igiene urbana

La precarietà in cui versa la città di Brindisi sotto il punto di vista igienico sanitario è argomento risaputo da troppo tempo ormai. Dopo le inadempienze della politica locale  e non solo anche l’attuale gestione commissariale dimostra di non riuscire a dare quei segnali di inversione di rotta tanto auspicati dai cittadini contribuenti alle prese con un livello di tassazione insostenibile e servizi pressoché inesistenti. Di contro assistiamo a provvedimenti che solo apparentemente rispondono alle necessità della cittadinanza come la scelta di affidare alla BMS i lavori di stradinaggio già compresi nel capitolato d’appalto di igiene urbana determinando ulteriori oneri per i cittadini salvo che tali costi non vengano detratti dagli importi da corrispondere all’impresa affidataria del servizio. Quanto sopra rappresenta solo un aspetto marginale della complessa situazione venutasi a creare in città considerato che sono venute meno una serie di condizioni necessarie per traguardare un servizio efficiente ma soprattutto è venuto meno il rapporto di fiducia con i brindisini. La nascita di comitati di quartiere così come l’avvio di attività di volontariato, stante la carenza dei servizi resi, è la testimonianza di quanto sopra. Non vi è traccia delle attività di informazione e formazione degli utenti sulle corrette pratiche di raccolta differenziata, inefficienti risultano i servizi a chiamata diretta così come insufficienti le attività routinare e la dotazione di mezzi e contenitori per la raccolta stadale e domestica. Tutte voci che rappresentano costi per i quali è stato richiesto un corrispettivo da parte dell’amministrazione comunale sotto forma di Tari ai contribuenti e che alla luce di quanto avviene si trasformano in economie di spesa per i privati e nessun beneficio economico per i contribuenti. Se le zone centrali della città risultano degradate, le periferie e le contrade versano in uno stato di totale abbandono frutto non sempre dell’inciviltà ma prevalentemente dei disservizi e finanche dei traffici illeciti di rifiuti. Alle inadempienze contrattuali si sommano le disattenzioni dei funzionari di Piazza Matteotti stante l’assenza di provvedimenti utili a fronteggiare lo stato di emergenza e per far ritornare la città in una situazione di normalità. L’ADOC informa di aver inviato già da diverso tempo una richiesta di incontro al Commissario Prefettizio al fine di discutere delle problematiche in essere e per l’individuazione di possibili azioni risolutive. Auspichiamo quanto prima il confronto per non consegnare definitivamente la città all’abbandono totale.            


venerdì 2 giugno 2017

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PARTECIPA AL BANDO PROMOSSO DALL'ADOC " TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE"

Risultati immagini per SERVIZIO CIVILE NAZIONALE






Il 24 maggio 2017 è stato emanato il Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero.

Scadenza 26/6/2017 ore 14:00

Chi può partecipare

Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando.

>>>Bando Nazionale Volontari Servizio Civile <<<  

Modalità di invio delle domande

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ADOC di Brindisi progetto, deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Si precisa che non farà fede il timbro postale.
Le domande devono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
  1. a mezzo “raccomandata A/R”;
  2. a mano;
  3. con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La domanda inviata tramite PEC dovrà indicare come oggettodella mail “Domanda di partecipazione Bando Servizio Civile 2017“. Si prega di inviare tutto il materiale allegato in un unico file.

ADOC BRINDISI, 
CORSO UMBERTO I, 85 - 72100 BRINDISI - 
adocbrindisi@pec.it - 
Orari protocollo dal Lunedì al Venerdì dalle 17.30 alle 19.00

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
N.B. Per tutte le informazioni prendere visione del testo del bando.

TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE
                                       

sabato 27 maggio 2017

Rinnovo commissioni invalidità: dopo la segnalazione di ADOC l'intervento dell'Autorità Nazionale Anticorruzione

                                                    Risultati immagini per anac


L’ADOC informa che è stata notificata in data 25 Maggio 2017 presso la sede provinciale di Brindisi la nota emessa dall’ Autorità Nazionale Anticorruzione  a firma del Dirigente la Dott.ssa Nicoletta Torchio in riferimento alla  segnalazione effettuata circa la composizione ed il funzionamento delle Commissioni Mediche per l’accertamento degli stati di invalidità civile, cecità, sordomutismo, handicap e disabilità presso la ASL di Brindisi.
Con l’avvio del procedimento auspichiamo si faccia pienamente chiarezza sulla legittimità dell’azione amministrativa condotta dalla Direzione Generale dell’ASL che, è bene ricordarlo, contravvenendo alla normativa vigente in materia di obbligatoria rotazione nell’assegnazione degli incarichi ed in violazione di statuizioni da essa stessa rese, non effettua il rinnovo delle commissioni mediche sin dal 2007, per quanto riguarda la componente amministrativa, e sin dal 2011,  per quanto riguarda il personale sanitario.
Ciò si traduce in una situazione di illegittimità, sia in quanto il personale delle Commissioni era destinato a durare in carica solo 1 anno, sia in quanto la delibera del Direttore Generale n. 747/2016 che rinnovava le Commissioni ad oggi non è stata attuata, sia in quanto risultano in carica sanitari  da tempo in quiescenza e persino sanitari non dipendenti dall’azienda, sia in quanto si tollera che gli stessi componenti delle Commissioni svolgano anche attività di C.T.U. nei giudizi dinanzi al Tribunale aventi ad oggetto l’impugnazione dei verbali emessi dalle Commissioni stesse: situazione che il Regolamento aziendale parrebbe non consentire.
Dopo varie segnalazioni effettuate dall’ADOC, ultima delle quali emessa in data 17 Maggio 2017, l’Ufficio Vigilanza Misure Anticorruzione ha inviato una richiesta di informazioni al RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione) il cui esito sarà reso noto al termine del procedimento.   


Brindisi li, 26 Maggio 2017


                                                            UFFICIO STAMPA ADOC 

giovedì 25 maggio 2017

ADOC SU EMERGENZA IGIENE URBANA



L’ADOC di Brindisi, da sempre attenta alle problematiche legate alla gestione della raccolta dei rifiuti nel territorio, esprime apprezzamento per la diffusa percezione del problema da parte delle varie componenti della nostra comunità. Per anni abbiamo rappresentato le istanze dei cittadini sperando in un coinvolgimento attivo da parte di chi a vario titolo ha avuto ed ha responsabilità non solo nella gestione della pubblica amministrazione ma anche  e sopratutto in importanti settori della vita cittadina. Purtroppo ciò non è avvenuto. Ridurre il problema dei rifiuti al mero scontro politico non giova all’immagine della città né ai cittadini contribuenti che hanno, invece bisogno di proposte ed atti concreti per risolvere i problemi e questi non si risolvono né per strada né tantomeno in “piazze virtuali” ma nei luoghi deputati al confronto. Non è più tollerabile la gestione emergenziale ed è bene sottolinearlo Brindisi non ha mai vissuto momenti di normalità nel settore, le cronache locali da troppi anni sono interessate al problema. La scarsa igiene pubblica, la mancata tutela dell’ambiente, il degrado urbano, la tassazione elevata sono temi divenuti oramai strutturali  senza che vi sia il benché minimo accenno a provvedimenti risolutivi. Per le motivazioni sopra esposte riteniamo che l’amministrazione comunale debba urgentemente aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, associazioni dei consumatori in primis, al fine di condividere una strategia comune con l’intento di far uscire la città dallo stato di degrado in cui versa. Esprimiamo seri dubbi circa le azioni sinora messe in campo che hanno il solo scopo di arginare il malessere diffuso tra i contribuenti alle prese in questi giorni con il pagamento della Tari. Su questo punto sarebbe auspicabile una presa di posizione di tutte le componenti politiche affinché, nei luoghi deputati ad assumere le decisioni, come il consiglio comunale, si ponessero almeno le basi per una tassazione più equa. Quanto sopra in attesa della “tariffa puntuale” ma sopratutto in considerazione dei provvedimenti assunti negli ultimi anni in materia di fiscalità che hanno determinato vere e proprie ingiustizie andando a gravare maggiormente sui cittadini a favore di alcune attività industriali e dei servizi. Viene meno l’azione di informazione e formazione della cittadinanza, un dato che rischia di vanificare quanto di buono fatto  negli anni  e di amplificare ancor di più le problematiche in atto. L’ADOC di Brindisi ribadisce la necessità di un confronto tra chi ha reali volontà ed interesse a risolvere i problemi. Da parte nostra siamo certi di poter contribuire a rappresentare le istanze dei cittadini fattivamente.

Brindisi li, 25 Maggio 2017

                                                                                       Il Presidente provinciale
                                                                                             Giuseppe ZIPPO

martedì 23 maggio 2017

TRUFFE E RAGGIRI





La prevenzione delle truffe finanziarie nei confronti degli anziani e di quanti hanno scarsa educazione finanziaria.
Con il patrocinio della Prefettura di Brindisi mercoledì 24 maggio p.v., presso l’Auditorium del Castello di Mesagne con inizio alle ore 17,30, si svolgerà un Convegno sul tema “TRUFFE E RAGGIRI”.
 
L’iniziativa è organizzata dalla UIL, dalla UIL Pensionati, dall’ADA (Assistenza per i Diritti per gli Anziani) con la partecipazione dell’ADOC. Saranno presenti i massimi dirigenti della nostra Organizzazione: il Segretario nazionale confederale Domenico Proietti, il Segretario regionale UIL Pensionati Rocco Matarozzo, il Segretario territoriale UIL Antonio Licchello, Il Segretario territoriale UIL Pensionati Tindaro Giunta ed il Presidente provinciale dell’ADOC Giuseppe Zippo, oltre al Prefetto di Brindisi dottor Annunziato Vardè, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Nicola Conforti ed il Sindaco della città di Mesagne avvocato Pompeo Molfetta.

 
Interverranno professionisti del settore dibattendo sui rischi, le leggi, i comportamenti che bisogna attuare per difenderci dalle situazioni e dalle persone che vogliono truffarci e raggirarci.











venerdì 12 maggio 2017

ADOC SU IMMOBILISMO ATTIVITA' PRODUTTIVE

                                                      Risultati immagini per PIAZZA MERCATO COPERTA BRINDISI




Negli ultimi mesi, grazie all’insediamento di nuove attività,  si sono riaccesi i riflettori sul settore del commercio, sulle potenzialità inespresse ma anche sulle criticità e la  mancanza di servizi adeguati per i consumatori. Ma è l’inoperosità dell’assessorato alle attività produttive che desta maggiore preoccupazione per la chiusura al confronto e la mancanza di interventi per la risoluzione delle problematiche del settore. Distretto urbano del commercio, mercato settimanale, mercati rionali, abusivismo, riqualificazione di piazza mercato e del piazzale Lenio Flacco, mercato di “Campagna Amica” sono solo alcune delle questioni aperte cui chiediamo venga data una risposta.  
Rimangono insolute le problematiche relative la piazza coperta del rione S. Angelo con notevoli disagi sia per gli operatori commerciali che per i consumatori e gli stessi residenti della zona.  Dai parcheggi, ai problemi strutturali passando dalla mancata utilizzazione di alcuni spazi  destinati ad uffici sono diverse le tematiche da affrontare.
L’ex piazza di Via Santa Maria Ausiliatrice dopo lo spostamento non ha beneficiato degli interventi di restyling promessi, consegnando di fatto l’area al degrado e all’abbandono, il tutto agevolato da un’ordinanza di divieto, nella zona, dell’esercizio del commercio ambulante che ha penalizzato chi è in regola con i permessi, favorendo l’abusivismo con grave pregiudizio per la salute dei consumatori. Problemi relativi alla struttura mercatale si registrano  anche nel quartiere Paradiso mentre nel quartiere Casale i cittadini  non dispongono di un’area mercatale nonostante una struttura realizzata ed abbandonata da anni. Chiediamo se sia ancora valida la convenzione sottoscritta con i privati per il recupero della struttura.
Sul commercio ambulante il mercato settimanale nel quartiere S. Elia  è  una sintesi di numerosi problemi che attanagliano residenti e consumatori sotto il profilo igienico sanitario, della sicurezza e della legalità pensiamo ai reati contro la persona e alla commercializzazione di prodotti contraffatti.
Anche il centro della città non è esente da problemi legati alla presenza di attività commerciali ed il rapporto tra questo importante settore dell’economia ed i consumatori oltre che con i cittadini residenti. La convivenza con locali di intrattenimento e/o di somministrazione di cibi e bevande nel centro storico  ha raggiunto livelli di guardia che andrebbero monitorati e governati per coniugare le varie esigenze lì dove possibile. Il nodo principale rimane la viabilità sui corsi e Piazza Mercato. Sulla questione viabilità chiediamo con forza la realizzazione di un’isola pedonale attrezzata. Su piazza mercato, complici le associazioni di categoria, è stato compiuto uno scempio con la realizzazione di strutture di vendita rimaste inutilizzate. Un intervento che ha dilapidato risorse rivenienti dai grandi centri commerciali altrimenti destinate ad interventi di riqualificazione della zona commerciale del centro. Un errore che speriamo non abbia  ripetersi considerato il dibattito acceso sulla destinazione delle risorse rivenienti dal Brin Park. Potremmo andare oltre ma ci fermiamo a testimonianza del grande lavoro da fare nel settore contrariamente all’immobilismo sin qui registrato.                           

venerdì 5 maggio 2017

IGIENE URBANA, SITUAZIONE INSOSTENIBILE. I CITTADINI NON POSSONO PIU' ATTENDERE!!!



Da troppo tempo la città di Brindisi versa in uno stato di degrado sotto il profilo igienico - ambientale non più tollerabile.
Ai disagi creati alla popolazione, complice l’assenza di un governo politico del settore, che speriamo venga superato dalla recente nomina assessorile, ed una cattiva gestione del servizio di igiene urbana, si sommano le ripercussioni economiche che tale situazione ha sui contribuenti sia direttamente, attraverso un carico fiscale divenuto insostenibile per numerose famiglie, che indirettamente considerato il costo che i cittadini sono costretti a sostenere per far fronte alle diffuse inadempienze.
Quanto sopra, anche a seguito dei  recenti affidamenti di servizi previsti già da capitolato per i quali il contribuente rischia di pagare due volte.
In questo quadro si inserisce il tentativo di cambio gestionale del servizio che, come puntualmente avviene nella nostra realtà, deve fare i conti con soggetti imprenditoriali con deficit di requisiti, bandi di gara impugnabili in sede giudiziaria e innumerevoli contenziosi legali che in più occasioni rappresentano ulteriori costi per i contribuenti.
Ci chiediamo, a questo punto, se i Comuni a noi vicini, visti i risultati conseguiti e le condizioni in cui versano i rispettivi territori, abbiano una gestione tecnico - politica condotta da luminari del settore o se ci sia dell’ altro?!?!
Nel frattempo, in una situazione che a definire emergenziale è dire poco, alla mancanza di misure e provvedimenti dell’amministrazione fa da contraltare la nascita in città di gruppi spontanei di cittadini.
Comitati di quartiere che oltre a denunciare lo stato di abbandono in cui versa la città hanno deciso di ricorrere al “fai da te” per garantire un minimo di decoro e pulizia a ridosso delle proprie abitazioni ed attività.
Iniziative che rappresentano il senso civico della cittadinanza in risposta alla crescente opera di disinformazione ed alle azioni di repressione messe in campo dalla Polizia Municipale che mirano da un lato a coprire responsabilità ben note e dell’altro a fare cassa  addebitando ai cittadini, oltre ai costi dei disservizi, anche le responsabilità legate ad isolati fenomeni di inciviltà.
Un film già visto dinanzi il quale non vogliamo essere semplici spettatori ma, al contrario, fermamente impegnati, per far emergere la realtà dei fatti. Nel frattempo vengono meno le azioni di sensibilizzazione e formazione della cittadinanza, partendo dalle nuove generazioni, così come gli strumenti per consentire ai cittadini di assolvere pienamente ai propri obblighi. Soprassediamo sulle proposte avanzate in queste giorni da varie componenti  circa la soluzione dei problemi che riteniamo mirino più a  strumentalizzare la situazione che a rispondere alle reali esigenze dei cittadini, dei contribuenti e degli stessi lavoratori.
La città ha bisogno di azioni concrete e di atti amministrativi che sortiscano effetti oltre che di coraggio, i cittadini contribuenti non possono e non vogliono più aspettare.


domenica 9 aprile 2017

COSTA NORD:PERICOLI, DISAGI E DEGRADO


COMUNICATO STAMPA

Complice l’arrivo della bella stagione sono migliaia i cittadini brindisini che nel fine settimana stanno prendendo d’assalto parchi cittadini e litorale nord in cerca di qualche ora di relax a contratto con la natura. Purtroppo lo scenario cui ci si trova di fronte nel più dei casi non è certo dei più confortanti. Nello specifico, a pochi giorni dalle festività pasquali, quando il flusso di visitatori sarà ancora maggiore, la situazione della litoranea nord risulta in uno stato di netto abbandono sia da punto di vista della sicurezza che della pulizia e la fruibilità dei luoghi. Cumuli di rifiuti ovunque la fanno da padrona complice l’inciviltà, condotte illegali, l’assenza di controlli ed un servizio di igiene urbana piombato paradossalmente nel limbo per le ben note vicende. Auspichiamo una presa di coscienza della situazione a Palazzo di città oltre ad interventi celeri per non privare i brindisini di una delle risorse più importanti in loro possesso: il mare. Contestualmente chiediamo l’avvio di una seria programmazione per affrontare al meglio la stagione estiva partendo dal pieno rispetto dell’ordinanza balneare che prevede obblighi a carico non solo dei privati ma anche delle amministrazioni locali ma anche e soprattutto diritti per i cittadini. Il diritto ad avere arenili puliti, spiagge libere sicure dotate di servizio di salvamento considerata anche la perdita di giovani vite umane e le continue situazioni di pericolo ed ancora  piena fruibilità della costa per i disabili. Altro aspetto sinora rimasto trascurato quello relativo alla sicurezza stradale. Le criticità non possono rimanere tali in attesa del passaggio di proprietà della S.P. 41 dalla Provincia al Comune di Brindisi, così come non basta aver stanziato delle somme per il ripristino del solo impianto di illuminazione. Sul fronte delle aree di sosta di cui la litoranea è carente, con le inevitabili sanzioni e relative polemiche ogni stagione estiva, chiediamo l’utilizzo del parcheggio del complesso di Acque Chiare di cui l’amministrazione è custode giudiziario avendo avuto già in passato il benestare del tribunale di Brindisi senza però che si sia concretizzato nulla nonostante la pubblicazione di un bando per la gestione.

LAVORI PUBBLICA UTILITA' MIGRANTI: ADOC, UN'OPPORTUNITA'

Risultati immagini per migranti lavori socialmente utili

COMUNICATO STAMPA

E’ notizia di questi giorni la firma di un protocollo d’intesa siglato presso l’ufficio territoriale del Governo di Brindisi tra il Prefetto S.E. Annunziato Vardè ed il Sindaco del Comune di Carovigno al fine di promuovere  l’impiego dei migranti, ospitati nei centri di prima accoglienza, in progetti di pubblica utilità. Quanto sopra, in attuazione di un provvedimento del Ministero degli interni, previsto dal decreto legge 17 febbraio 2017 n.13,  volto ad agevolare i processi di integrazione e socializzazione con le comunità locali. Una misura che non comporta costi aggiuntivi per le amministrazioni locali ma un’opportunità sotto diversi punti di vista, se gestita nell’ottica di fornire nuovi servizi in ambiti sinora trascurati  per la mancanza di risorse finanziarie o per la ridotta disponibilità di personale. L’ADOC di Brindisi già impegnata con propri operatori nell’ambito del progetto di servizio civile nazionale denominato “Informazione per tutti” finalizzato alla tutela, l’informazione  e all’integrazione degli stranieri ritiene la misura varata dal Governo degna della massima attenzione. Per quanto sopra, nell’esprimere apprezzamento per l’attività posta in essere dalla Prefettura,  rivolgiamo un appello alle amministrazioni comunali del territorio, Comune di Brindisi in testa , affinchè si avvii quanto prima l’iter per l’approvazione dei progetti. Parlare di pulizia degli arenili e del verde lungo la costa, ad esempio, potrebbe rappresentare per la città di Brindisi un utile strumento di promozione turistica oltre che sociale.
Brindisi li, 09 Aprile 2017
                                                                           Ufficio stampa ADOC

                                                                             Settore servizio civile