BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

martedì 11 luglio 2017

ADOC SU IGIENE URBANA

COMUNICATO STAMPA

Mai nella disastrosa storia di questa città, sul fronte rifiuti, si era verificato quanto sta avvenendo in queste ore con un mancato passaggio di consegne tra aziende ed un inevitabile vuoto gestionale che sta mettendo a dura prova migliaia di cittadini. Di norma la verifica dei mezzi, attrezzature e dei requisiti per avviare il servizio sono dati imprescindibili ai fini di un affidamento ma negli uffici di Piazza Matteotti evidentemente c’è chi non la pensa così scaricando disagi e costi sull’utenza finale. Dal litorale Nord passando dai quartieri periferici sino ad arrivare alle zone più centrali è un proliferare di cumuli di immondizia rendendo l’aria irrespirabile.









Non è comparsa neanche la polverina magica, la ricordate, quella che le aziende che si sono alternate in passato usavano utilizzare per rendere più bianco il nero del percolato. Il dirigente, i funzionari del settore cosa fanno? E gli organi di controllo ???     





Brindisi li, 11 Luglio 2017


                                                                                        UFFICIO STAMPA ADOC 

lunedì 10 luglio 2017

ADOC BRINDISI SU GESTIONE COMMISSARIALE


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COMUNICATO STAMPA

L’ADOC UIL di Brindisi esprime un giudizio fortemente negativo in riferimento alla gestione commissariale del Comune di Brindisi. Quanto sopra in ordine alla gestione amministrativa del comune capoluogo caratterizzata, al momento, principalmente da trascuratezza, assenza di informazione e pressapochismo, nonostante da più parti sia stato più volte auspicato un sostanziale cambio di rotta rispetto al passato. Una situazione quella vissuta dai cittadini perfettamente in linea con la recente gestione politica. La città continua a versare in situazioni critiche nonostante sia stato concesso abbastanza tempo per la presa visione dei problemi e la relativa gestione. Alla celerità nell’insediamento riteniamo non ne sia seguita altrettanto tempestività nella gestione dei problemi tuttora in essere.  Dall’attuale Commissario Prefettizio, vista la durata dell’incarico non trascurabile, è bene pretendere  ben oltre la gestione ordinaria affinchè la città non perda ulteriore terreno sui temi dello sviluppo socio economico, della tutela ambientale del territorio, dello sviluppo  infrastrutturale e della qualità dei servizi offerti ai cittadini . Dalla gestione dei servizi pubblici, ai temi della fiscalità,  passando dalla vivibilità dei quartieri solo per fare qualche esempio l’impressione è quella di una grave situazione di stallo. Neanche il recente affidamento del servizio di igiene urbana ad Ecotecnica, che per molti ha rappresentato una novità, riesce a farci cambiare opinione viste le difficoltà riscontrate in queste ore con disagi che puntualmente si ripercuotono sui cittadini contribuenti. Quanto sopra corredato ancora una volta  dall’assenza di informazione sui termini contrattuali necessari al fine di mettere nelle condizioni i cittadini – contribuenti di poter monitorare la qualità e la quantità dei servizi offerti. Invitiamo in assenza di un confronto, più volte sollecitato dalla scrivente, il Commissario Prefettizio ad un cambio di passo ed una maggiore attenzione alla qualità della gestione ammnistrativa per non doverci costringere a commentare per mesi l’ennesima esperienza negativa per la città.

Brindisi li, 10 Luglio 2017

      
                                                                      Il Presidente Provinciale

                                                                           Giuseppe ZIPPO 

mercoledì 14 giugno 2017

IGIENE URBANA : SITUAZIONE INSOSTENIBILE

                            Risultati immagini per igiene urbana

La precarietà in cui versa la città di Brindisi sotto il punto di vista igienico sanitario è argomento risaputo da troppo tempo ormai. Dopo le inadempienze della politica locale  e non solo anche l’attuale gestione commissariale dimostra di non riuscire a dare quei segnali di inversione di rotta tanto auspicati dai cittadini contribuenti alle prese con un livello di tassazione insostenibile e servizi pressoché inesistenti. Di contro assistiamo a provvedimenti che solo apparentemente rispondono alle necessità della cittadinanza come la scelta di affidare alla BMS i lavori di stradinaggio già compresi nel capitolato d’appalto di igiene urbana determinando ulteriori oneri per i cittadini salvo che tali costi non vengano detratti dagli importi da corrispondere all’impresa affidataria del servizio. Quanto sopra rappresenta solo un aspetto marginale della complessa situazione venutasi a creare in città considerato che sono venute meno una serie di condizioni necessarie per traguardare un servizio efficiente ma soprattutto è venuto meno il rapporto di fiducia con i brindisini. La nascita di comitati di quartiere così come l’avvio di attività di volontariato, stante la carenza dei servizi resi, è la testimonianza di quanto sopra. Non vi è traccia delle attività di informazione e formazione degli utenti sulle corrette pratiche di raccolta differenziata, inefficienti risultano i servizi a chiamata diretta così come insufficienti le attività routinare e la dotazione di mezzi e contenitori per la raccolta stadale e domestica. Tutte voci che rappresentano costi per i quali è stato richiesto un corrispettivo da parte dell’amministrazione comunale sotto forma di Tari ai contribuenti e che alla luce di quanto avviene si trasformano in economie di spesa per i privati e nessun beneficio economico per i contribuenti. Se le zone centrali della città risultano degradate, le periferie e le contrade versano in uno stato di totale abbandono frutto non sempre dell’inciviltà ma prevalentemente dei disservizi e finanche dei traffici illeciti di rifiuti. Alle inadempienze contrattuali si sommano le disattenzioni dei funzionari di Piazza Matteotti stante l’assenza di provvedimenti utili a fronteggiare lo stato di emergenza e per far ritornare la città in una situazione di normalità. L’ADOC informa di aver inviato già da diverso tempo una richiesta di incontro al Commissario Prefettizio al fine di discutere delle problematiche in essere e per l’individuazione di possibili azioni risolutive. Auspichiamo quanto prima il confronto per non consegnare definitivamente la città all’abbandono totale.            


venerdì 2 giugno 2017

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PARTECIPA AL BANDO PROMOSSO DALL'ADOC " TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE"

Risultati immagini per SERVIZIO CIVILE NAZIONALE






Il 24 maggio 2017 è stato emanato il Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero.

Scadenza 26/6/2017 ore 14:00

Chi può partecipare

Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando.

>>>Bando Nazionale Volontari Servizio Civile <<<  

Modalità di invio delle domande

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ADOC di Brindisi progetto, deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Si precisa che non farà fede il timbro postale.
Le domande devono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
  1. a mezzo “raccomandata A/R”;
  2. a mano;
  3. con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La domanda inviata tramite PEC dovrà indicare come oggettodella mail “Domanda di partecipazione Bando Servizio Civile 2017“. Si prega di inviare tutto il materiale allegato in un unico file.

ADOC BRINDISI, 
CORSO UMBERTO I, 85 - 72100 BRINDISI - 
adocbrindisi@pec.it - 
Orari protocollo dal Lunedì al Venerdì dalle 17.30 alle 19.00

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
N.B. Per tutte le informazioni prendere visione del testo del bando.

TUTTI I COLORI DELL'INFORMAZIONE
                                       

sabato 27 maggio 2017

Rinnovo commissioni invalidità: dopo la segnalazione di ADOC l'intervento dell'Autorità Nazionale Anticorruzione

                                                    Risultati immagini per anac


L’ADOC informa che è stata notificata in data 25 Maggio 2017 presso la sede provinciale di Brindisi la nota emessa dall’ Autorità Nazionale Anticorruzione  a firma del Dirigente la Dott.ssa Nicoletta Torchio in riferimento alla  segnalazione effettuata circa la composizione ed il funzionamento delle Commissioni Mediche per l’accertamento degli stati di invalidità civile, cecità, sordomutismo, handicap e disabilità presso la ASL di Brindisi.
Con l’avvio del procedimento auspichiamo si faccia pienamente chiarezza sulla legittimità dell’azione amministrativa condotta dalla Direzione Generale dell’ASL che, è bene ricordarlo, contravvenendo alla normativa vigente in materia di obbligatoria rotazione nell’assegnazione degli incarichi ed in violazione di statuizioni da essa stessa rese, non effettua il rinnovo delle commissioni mediche sin dal 2007, per quanto riguarda la componente amministrativa, e sin dal 2011,  per quanto riguarda il personale sanitario.
Ciò si traduce in una situazione di illegittimità, sia in quanto il personale delle Commissioni era destinato a durare in carica solo 1 anno, sia in quanto la delibera del Direttore Generale n. 747/2016 che rinnovava le Commissioni ad oggi non è stata attuata, sia in quanto risultano in carica sanitari  da tempo in quiescenza e persino sanitari non dipendenti dall’azienda, sia in quanto si tollera che gli stessi componenti delle Commissioni svolgano anche attività di C.T.U. nei giudizi dinanzi al Tribunale aventi ad oggetto l’impugnazione dei verbali emessi dalle Commissioni stesse: situazione che il Regolamento aziendale parrebbe non consentire.
Dopo varie segnalazioni effettuate dall’ADOC, ultima delle quali emessa in data 17 Maggio 2017, l’Ufficio Vigilanza Misure Anticorruzione ha inviato una richiesta di informazioni al RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione) il cui esito sarà reso noto al termine del procedimento.   


Brindisi li, 26 Maggio 2017


                                                            UFFICIO STAMPA ADOC 

giovedì 25 maggio 2017

ADOC SU EMERGENZA IGIENE URBANA



L’ADOC di Brindisi, da sempre attenta alle problematiche legate alla gestione della raccolta dei rifiuti nel territorio, esprime apprezzamento per la diffusa percezione del problema da parte delle varie componenti della nostra comunità. Per anni abbiamo rappresentato le istanze dei cittadini sperando in un coinvolgimento attivo da parte di chi a vario titolo ha avuto ed ha responsabilità non solo nella gestione della pubblica amministrazione ma anche  e sopratutto in importanti settori della vita cittadina. Purtroppo ciò non è avvenuto. Ridurre il problema dei rifiuti al mero scontro politico non giova all’immagine della città né ai cittadini contribuenti che hanno, invece bisogno di proposte ed atti concreti per risolvere i problemi e questi non si risolvono né per strada né tantomeno in “piazze virtuali” ma nei luoghi deputati al confronto. Non è più tollerabile la gestione emergenziale ed è bene sottolinearlo Brindisi non ha mai vissuto momenti di normalità nel settore, le cronache locali da troppi anni sono interessate al problema. La scarsa igiene pubblica, la mancata tutela dell’ambiente, il degrado urbano, la tassazione elevata sono temi divenuti oramai strutturali  senza che vi sia il benché minimo accenno a provvedimenti risolutivi. Per le motivazioni sopra esposte riteniamo che l’amministrazione comunale debba urgentemente aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, associazioni dei consumatori in primis, al fine di condividere una strategia comune con l’intento di far uscire la città dallo stato di degrado in cui versa. Esprimiamo seri dubbi circa le azioni sinora messe in campo che hanno il solo scopo di arginare il malessere diffuso tra i contribuenti alle prese in questi giorni con il pagamento della Tari. Su questo punto sarebbe auspicabile una presa di posizione di tutte le componenti politiche affinché, nei luoghi deputati ad assumere le decisioni, come il consiglio comunale, si ponessero almeno le basi per una tassazione più equa. Quanto sopra in attesa della “tariffa puntuale” ma sopratutto in considerazione dei provvedimenti assunti negli ultimi anni in materia di fiscalità che hanno determinato vere e proprie ingiustizie andando a gravare maggiormente sui cittadini a favore di alcune attività industriali e dei servizi. Viene meno l’azione di informazione e formazione della cittadinanza, un dato che rischia di vanificare quanto di buono fatto  negli anni  e di amplificare ancor di più le problematiche in atto. L’ADOC di Brindisi ribadisce la necessità di un confronto tra chi ha reali volontà ed interesse a risolvere i problemi. Da parte nostra siamo certi di poter contribuire a rappresentare le istanze dei cittadini fattivamente.

Brindisi li, 25 Maggio 2017

                                                                                       Il Presidente provinciale
                                                                                             Giuseppe ZIPPO

martedì 23 maggio 2017

TRUFFE E RAGGIRI





La prevenzione delle truffe finanziarie nei confronti degli anziani e di quanti hanno scarsa educazione finanziaria.
Con il patrocinio della Prefettura di Brindisi mercoledì 24 maggio p.v., presso l’Auditorium del Castello di Mesagne con inizio alle ore 17,30, si svolgerà un Convegno sul tema “TRUFFE E RAGGIRI”.
 
L’iniziativa è organizzata dalla UIL, dalla UIL Pensionati, dall’ADA (Assistenza per i Diritti per gli Anziani) con la partecipazione dell’ADOC. Saranno presenti i massimi dirigenti della nostra Organizzazione: il Segretario nazionale confederale Domenico Proietti, il Segretario regionale UIL Pensionati Rocco Matarozzo, il Segretario territoriale UIL Antonio Licchello, Il Segretario territoriale UIL Pensionati Tindaro Giunta ed il Presidente provinciale dell’ADOC Giuseppe Zippo, oltre al Prefetto di Brindisi dottor Annunziato Vardè, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Nicola Conforti ed il Sindaco della città di Mesagne avvocato Pompeo Molfetta.

 
Interverranno professionisti del settore dibattendo sui rischi, le leggi, i comportamenti che bisogna attuare per difenderci dalle situazioni e dalle persone che vogliono truffarci e raggirarci.











venerdì 12 maggio 2017

ADOC SU IMMOBILISMO ATTIVITA' PRODUTTIVE

                                                      Risultati immagini per PIAZZA MERCATO COPERTA BRINDISI




Negli ultimi mesi, grazie all’insediamento di nuove attività,  si sono riaccesi i riflettori sul settore del commercio, sulle potenzialità inespresse ma anche sulle criticità e la  mancanza di servizi adeguati per i consumatori. Ma è l’inoperosità dell’assessorato alle attività produttive che desta maggiore preoccupazione per la chiusura al confronto e la mancanza di interventi per la risoluzione delle problematiche del settore. Distretto urbano del commercio, mercato settimanale, mercati rionali, abusivismo, riqualificazione di piazza mercato e del piazzale Lenio Flacco, mercato di “Campagna Amica” sono solo alcune delle questioni aperte cui chiediamo venga data una risposta.  
Rimangono insolute le problematiche relative la piazza coperta del rione S. Angelo con notevoli disagi sia per gli operatori commerciali che per i consumatori e gli stessi residenti della zona.  Dai parcheggi, ai problemi strutturali passando dalla mancata utilizzazione di alcuni spazi  destinati ad uffici sono diverse le tematiche da affrontare.
L’ex piazza di Via Santa Maria Ausiliatrice dopo lo spostamento non ha beneficiato degli interventi di restyling promessi, consegnando di fatto l’area al degrado e all’abbandono, il tutto agevolato da un’ordinanza di divieto, nella zona, dell’esercizio del commercio ambulante che ha penalizzato chi è in regola con i permessi, favorendo l’abusivismo con grave pregiudizio per la salute dei consumatori. Problemi relativi alla struttura mercatale si registrano  anche nel quartiere Paradiso mentre nel quartiere Casale i cittadini  non dispongono di un’area mercatale nonostante una struttura realizzata ed abbandonata da anni. Chiediamo se sia ancora valida la convenzione sottoscritta con i privati per il recupero della struttura.
Sul commercio ambulante il mercato settimanale nel quartiere S. Elia  è  una sintesi di numerosi problemi che attanagliano residenti e consumatori sotto il profilo igienico sanitario, della sicurezza e della legalità pensiamo ai reati contro la persona e alla commercializzazione di prodotti contraffatti.
Anche il centro della città non è esente da problemi legati alla presenza di attività commerciali ed il rapporto tra questo importante settore dell’economia ed i consumatori oltre che con i cittadini residenti. La convivenza con locali di intrattenimento e/o di somministrazione di cibi e bevande nel centro storico  ha raggiunto livelli di guardia che andrebbero monitorati e governati per coniugare le varie esigenze lì dove possibile. Il nodo principale rimane la viabilità sui corsi e Piazza Mercato. Sulla questione viabilità chiediamo con forza la realizzazione di un’isola pedonale attrezzata. Su piazza mercato, complici le associazioni di categoria, è stato compiuto uno scempio con la realizzazione di strutture di vendita rimaste inutilizzate. Un intervento che ha dilapidato risorse rivenienti dai grandi centri commerciali altrimenti destinate ad interventi di riqualificazione della zona commerciale del centro. Un errore che speriamo non abbia  ripetersi considerato il dibattito acceso sulla destinazione delle risorse rivenienti dal Brin Park. Potremmo andare oltre ma ci fermiamo a testimonianza del grande lavoro da fare nel settore contrariamente all’immobilismo sin qui registrato.                           

venerdì 5 maggio 2017

IGIENE URBANA, SITUAZIONE INSOSTENIBILE. I CITTADINI NON POSSONO PIU' ATTENDERE!!!



Da troppo tempo la città di Brindisi versa in uno stato di degrado sotto il profilo igienico - ambientale non più tollerabile.
Ai disagi creati alla popolazione, complice l’assenza di un governo politico del settore, che speriamo venga superato dalla recente nomina assessorile, ed una cattiva gestione del servizio di igiene urbana, si sommano le ripercussioni economiche che tale situazione ha sui contribuenti sia direttamente, attraverso un carico fiscale divenuto insostenibile per numerose famiglie, che indirettamente considerato il costo che i cittadini sono costretti a sostenere per far fronte alle diffuse inadempienze.
Quanto sopra, anche a seguito dei  recenti affidamenti di servizi previsti già da capitolato per i quali il contribuente rischia di pagare due volte.
In questo quadro si inserisce il tentativo di cambio gestionale del servizio che, come puntualmente avviene nella nostra realtà, deve fare i conti con soggetti imprenditoriali con deficit di requisiti, bandi di gara impugnabili in sede giudiziaria e innumerevoli contenziosi legali che in più occasioni rappresentano ulteriori costi per i contribuenti.
Ci chiediamo, a questo punto, se i Comuni a noi vicini, visti i risultati conseguiti e le condizioni in cui versano i rispettivi territori, abbiano una gestione tecnico - politica condotta da luminari del settore o se ci sia dell’ altro?!?!
Nel frattempo, in una situazione che a definire emergenziale è dire poco, alla mancanza di misure e provvedimenti dell’amministrazione fa da contraltare la nascita in città di gruppi spontanei di cittadini.
Comitati di quartiere che oltre a denunciare lo stato di abbandono in cui versa la città hanno deciso di ricorrere al “fai da te” per garantire un minimo di decoro e pulizia a ridosso delle proprie abitazioni ed attività.
Iniziative che rappresentano il senso civico della cittadinanza in risposta alla crescente opera di disinformazione ed alle azioni di repressione messe in campo dalla Polizia Municipale che mirano da un lato a coprire responsabilità ben note e dell’altro a fare cassa  addebitando ai cittadini, oltre ai costi dei disservizi, anche le responsabilità legate ad isolati fenomeni di inciviltà.
Un film già visto dinanzi il quale non vogliamo essere semplici spettatori ma, al contrario, fermamente impegnati, per far emergere la realtà dei fatti. Nel frattempo vengono meno le azioni di sensibilizzazione e formazione della cittadinanza, partendo dalle nuove generazioni, così come gli strumenti per consentire ai cittadini di assolvere pienamente ai propri obblighi. Soprassediamo sulle proposte avanzate in queste giorni da varie componenti  circa la soluzione dei problemi che riteniamo mirino più a  strumentalizzare la situazione che a rispondere alle reali esigenze dei cittadini, dei contribuenti e degli stessi lavoratori.
La città ha bisogno di azioni concrete e di atti amministrativi che sortiscano effetti oltre che di coraggio, i cittadini contribuenti non possono e non vogliono più aspettare.