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Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

giovedì 24 maggio 2018

VENDITA UFFICI FINANZIARI: L'OPINIONE DI ADOC


                                                  
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                                                 COMUNICATO STAMPA

Con la pubblicazione sull’albo pretorio dell’avviso relativo alla vendita degli ex uffici finanziari si accende una seria ipoteca sul futuro sviluppo di un’area strategica della città. Un atto perfettamente in linea con il dibattito politico da cui traspare l’assenza di una visione ad ampio respiro che ponga rimedio agli errori urbanistici del passato e realizzi le condizioni per interventi adeguati alle mutate esigenze di una città. Pensiamo all’assenza di spazi per la socializzazione e di aree verdi diffuse e di parcheggi funzionali ad un’idea di mobilità sostenibile ed ai traffici crocieristici portuali. Di contro la vendita del complesso immobiliare consegna il destino dell’area ai privati aprendo scenari ad oggi inimmaginabili. Dalla speculazione edilizia, al recupero per destinazioni ad oggi non note sino all’abbandono per carenza di fondi per la realizzazione di interventi come già sta avvenendo in altre zone del territorio. Quanto sopra a fronte di un introito previsto a base d’asta di 2.913.750 € che non risolve di certo i problemi finanziari dell’ente su cui gravano invece sprechi, benefit, consulenze, spese legali, evasione ecc. Una somma che in assenza di una guida politica non è vincolata ad interventi specifici tipo la realizzazione di impianti sportivi nelle aree  rischio o per la realizzazione/recupero  di alloggi popolari. Su questi temi l’ADOC chiede una riflessione seria per il bene ed il futuro della città.    

EDILIZIA SCOLASTICA: PIU' SICUREZZA E MENO PERICOLI E DISAGI PER I CITTADINI



COMUNICATO STAMPA

La sicurezza nelle scuole è una condizione imprescindibile per garantire l’incolumità di migliaia di studenti ed operatori del settore. I recenti fatti di cronaca dimostrano che c’è ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza degli edifici e della messa a norma. Situazioni di pericolo e disagi per studenti ed operatori sono all’odine del giorno nonostante l’attenzione sull’argomento e i provvedimenti adottati con stanziamento di fondi atti allo scopo. Ricordiamo l’istituzione dell’anagrafe dell’edilizia scolastica con la mappatura delle criticità ed i 40 milioni di euro resi disponibili dal Governo negli scorsi anni solo per le indagini diagnostiche su elementi strutturali e non degli edifici scolastici. A seguire “Scuole sicure” con una dotazione di 400 milioni di euro per la messa a norma e il conseguimento del certificato di agibilità. I Comuni sono stati autorizzati persino all’utilizzo di somme disponibili in bilancio in deroga al patto di stabilità. Diverse le sollecitazioni in merito provenienti dalla scrivente e dalle associazioni di categoria  del settore edile in risposta alle esigenze di maggiore tutela dei cittadini e del rilancio dell’economia del comparto. Nonostante tutto a Brindisi continuiamo a  registrare situazioni di pericolo e chiusura di scuole come nel caso della scuola dell’infanzia Santa Rita nel rione Paradiso già oggetto di interventi di ristrutturazione. Nel Luglio 2017 l’amministrazione comunale ha emesso un bando per un importo pari a circa 90.000€ finalizzato alla verifica di intonaci, solai e tramezzature nelle scuole comunali e ci pare alquanto paradossale che si arrivi a situazioni che oltre  a determinare forti disagi per le famiglie di fatto mettono in pericolo la salute dei nostri figli. Un invito, quindi, alla gestione commissariale ad una maggiore attenzione sull’argomento e ad una puntuale ricognizione dello stato dei luoghi negli altri plessi scolastici di competenza che ci risulta non versare in uno stato ottimale.    


Brindisi li, 24 Maggio 2018

Ufficio stampa ADOC           

lunedì 21 maggio 2018

EMERGENZA CRIMINALITA': LE RIFLESSIONI DI ADOC


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Brindisi, lo Stato e NOI.

Non è possibile tornare sugli stessi argomenti e accorgersi che, anno dopo anno, precipitiamo in un miserevole degrado.
Sparatorie nei quartieri periferici ed in pieno centro, rapine, disoccupazione, famiglie in affanno… Una città cui nessuno ha mai regalato nulla, una città che ha accettato di tutto non merita di finire così!
È forte la tentazione di addossare ogni colpa allo Stato ma, riflettiamo, cos’è che arma la mano di un giovane? Cos’è che lo strappa agli studi e alla famiglia?… La mancanza di opportunità di lavoro, un tessuto sociale malato, la mancanza del “Tempo Futuro” nelle coniugazioni dei ragazzi di Brindisi.
Si fa un bel gran parlare delle ricchezze storiche, paesaggistiche e naturali della città ma se niente decolla aumenterà sempre di più la manovalanza giovanile per la criminalità. Quante volte ci ripetiamo <<cosa ci manca per essere grandi>>?... Ci manca l’amore per la nostra città, ci manca la sensibilità per capire che i ragazzi che si diplomano non vedono l’ora di scappar via, ci manca il rispetto per noi stessi come cittadini e la capacità di capire che lo Stato parte da NOI.
Partiamo da NOI, allora, preoccupiamoci del nostro vicino, del nostro quartiere, diffondiamo con l’esempio la cultura della legalità, togliamoci di dosso la nomea del “brindisino invidioso” del “brindisino preoccupato solo del proprio orticello” e ciascuno, nei limiti delle proprie possibilità, facciamo qualcosa, un gesto vero e concreto, per la città che tutti dichiariamo di amare.
Oggi abbiamo 5 candidati Sindaci di spessore culturale e professionale, uomini che hanno molto probabilmente conosciuto realtà cittadine fiorenti, efficienti, accattivanti per i giovani e attraenti per gli investitori: non misuratevi denigrandovi gli uni gli altri: questo fa troppo “brindisino” nel senso deteriore, ma misuratevi coniugando il “Tempo Futuro”...è questo che fa “brindisino” nel senso migliore del termine e poi, eletto un Sindaco, per favore, dimostrate insieme di amare davvero Brindisi, in nome di tutti i suoi figli.

Brindisi li, 19 Maggio 2018

Ufficio stampa ADOC           


PROTEGGIAMO IL NOSTRO FUTURO









COMUNICATO STAMPA

Si è svolta nella mattinata odierna, nella splendida cornice rappresentata da centinaia di bambini frequentanti la scuola primaria “Collodi”, la cerimonia conclusiva dell’iniziativa “Proteggiamo il nostro futuro” promossa da ADOC ed i commercianti del rione Commenda aderenti finalizzata all’acquisto di un defibrillatore da donare al Comprensivo “Commenda”. I lavori introdotti dall’Avv. Marina Leo, responsabile dell’avvocatura ADOC di Brindisi, hanno visto la presenza, oltre che degli organizzatori, anche del Sig. Questore Masciopinto, del Tenente Colonnello Accorto del Comando dei Carabinieri, del Tenente Colonnello De Nicola del Comando provinciale della Guardia di Finanza, del Comandante della Polizia locale Antonio Orefice, del Prof. Monticelli dell’Ufficio scolastico provinciale ed del Dott. Fulvio Moramarco, Direttore dell’unità operativa di Pediatria nell’Ospedale “Perrino” di Brindisi. Ad aprire la serie di interventi, dopo i saluti delle autorità intervenute, è stato il Prof. Maggiore dell'I.C. Commenda che ha espresso gratitudine per l’attenzione mostrata nei confronti della realtà scolastica sotto il profilo, spesso trascurato, della sicurezza e la salute dei bambini. Un risultato che è andato ben oltre le aspettative considerato che attraverso l’iniziativa è stato possibile acquistare due defibrillatori che andranno a coprire due plessi scolastici “Collodi” e “San Giovanni Bosco” in un’area ad alta densità demografica e commerciale. A sottolineare l’importanza dell’attenzione nei confronti dei bambini il Prof. Moramarco che ha sottolineato come il benessere dei piccoli pazienti passa anche attraverso azioni che vanno oltre le cure mediche con preciso riferimento ai benefici della clown terapia messa in atto dalla scuola internazionale Siclot. Gli operatori della scuola erano presenti alla cerimonia e sono stati destinatari di una donazione. L’importanza del defibrillatore e di una rete di copertura del territorio è stata sottolineata dal Dott. Nicola Carlucci del 118 provinciale che ha reso noti i dati relativi alla diffusioni degli apparecchi sul territorio, incoraggianti, e delle percentuali di recupero di vite umane nelle situazioni di emergenza grazie ai dispositivi e a personale opportunamente formato. Sono già una decina le persone formate nell’abito scolastico grazie all’iniziativa. La donazione, è stato sottolineato, diventa patrimonio della città al servizio anche delle zone limitrofe alla scuola. Le conclusioni sono state affidate ai promotori dell’iniziativa. Sabina Sportelli, in rappresentanza dei commercianti del rione Commenda aderenti, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e l’auspicio circa nuove attività finalizzate al sociale. Il Presidente ADOC, Zippo Giuseppe, nel richiamare l’importanza ed il significato dello slogan utilizzato  “Proteggiamo il nostro futuro” e dei risultati ottenuti ha rimarcato la sinergia tra consumatori e commercianti del rione che va oltre il dato materiale in quanto incentiva e radica maggiormente l’aspetto solidale nei cittadini in una realtà in forte sofferenza economica e sociale. Un impegno che dura da diversi anni che ha visto, anche di recente la donazione di ulteriori dispositivi per una città sempre più cardio protetta. Con l’esibizione del coro polifonico dell’IC Commenda si è svolta la consegna dei defibrillatori ai Dirigenti dell’I.C. Commenda e di un impianto musicale alla Scuola internazionale di Clown Terapia Siclot. La cerimonia si è conclusa in tarda mattinata con la consegna del defibrillatore anche presso la scuola San Giovanni Bosco alla presenza degli alunni del corpo docente in un clima di festa animato dai personaggi di QUE LORUCA e degli operatori di Clown Terapia della scuola Siclot. ALLA PROSSIMA! #ADOCSIBATTECONTE                 



Brindisi li, 18 Maggio 2018

IL PRESIDENTE PROVINCIALE
                         ZIPPO GIUSEPPE  

PROTEGGIAMO IL NOSTRO FUTURO LE FOTO DELLA CERIMONIA DI CONSEGNA