BENVENUTI!!!

Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

domenica 4 dicembre 2016

NUOVO TEATRO VERDI: ADOC CHIEDE VERIFICA UTILIZZO BONUS MAGGIORENNI E BONUS DOCENTI

Brindisi li, 3 Dicembre 2016

Prot. 44/16


Alla Sindaca
Avv. Angela Carluccio

All’Assessore alle Tutele
Francesca Scatigno

All’assessore alla cultura
Prof.ssa Maria Greco

p.c. Agli Organi di Informazione




Oggetto: Bonus maggiorenni

In riferimento all’argomento in oggetto, la scrivente associazione richiama l’attenzione sull’importante strumento messo a disposizione a favore dei giovani maggiorenni. L’importo disponibile, pari a  cinquecento euro, rappresenta un’opportunità per quanti intendono acquistare libri, biglietti per siti museali, mostre d’arte e spettacoli dal vivo. Ad oltre un mese, quindi, dalla presentazione dell’iniziativa i giovani possono ora fare acquisti culturali utilizzando l’apposita App e gestire la propria spesa on line attraverso un sito denominato 18app. Dal 1° Novembre, quindi, i nati nel 1998 possono ottenere e spendere i 500 euro messi a  disposizione dal Governo nazionale attraverso una Carta elettronica e buoni spesa. Il sito 18app è una piattaforma su cui sia i destinatari del bonus che gli esercenti possono iscriversi per fornire ed accedere ai servizi resi. La carta del bonus cultura ricalca in parte nelle modalità di accesso, fruizione e finalità quella destinata al corpo docente di pari importo. Fatte salve le premesse di cui sopra l’ADOC intende portare a conoscenza dell’amministrazione comunale di Brindisi le difficoltà che numerosi giovani del territorio e non solo,   destinatari del bonus, stanno riscontrando per l’acquisto dei biglietti relativi agli spettacoli programmati presso il Nuovo Teatro Verdi. Parrebbe, infatti, che la struttura non consenta al momento l’utilizzo di tale opportunità per i giovani destinatari del bonus. Non è dato sapere se per mancanza di volontà, trascuratezza o ritardi nella registrazione. Per quanto sopra,si chiede una verifica celere della situazione al fine di consentire ai nostri giovani e non solo di poter fruire degli spettacoli e le interpretazioni teatrali programmate sul territorio e alla stessa amministrazione di poter disporre di ulteriori possibili introiti. Lo stesso riscontro lo si chiede circa la possibilità da parte dei docenti di poter spendere le somme rese disponibili sempre grazie al “bonus docenti”.

Confidando in un favorevole riscontro alla presente, invio cordiali saluti.    



                                                                        Il Presidente provinciale

                                                                               Zippo Giuseppe



sabato 3 dicembre 2016

PRESENTAZIONE INIZIATIVA ADOC : "Brindisi In Vetrina Natale 2016"


               


                                                        COMUNICATO STAMPA

L’ADOC di Brindisi in occasione delle prossime festività avvia l’iniziativa “Brindisi In Vetrina Natale 2016” allo scopo di incentivare l’atmosfera natalizia  per le vie cittadine con il coinvolgimento diretto dei  commercianti e dei consumatori. Uno stimolo, quindi, a voler addobbare sempre meglio gli esercizi commerciali e a promuovere le attività invitando i cittadini a vivere gli spazi urbani favorendo momenti di socializzazione. L’addobbo delle vetrine e la promozione delle attività attraverso spot pubblicitari saranno oggetto di segnalazione e successiva valutazione da parte dei consumatori attraverso una pagina facebook (@brindisinvetrinatale2016) appositamente attivata secondo le modalità previste dal regolamento. L’iniziativa ha riscosso consenso tra gli operatori commerciali e ha registrato la disponibilità dell’associazione In Photo con la quale saranno realizzati scatti fotografici. Il materiale raccolto sarà disponibile sulla pagina facebook ed illustrato nel corso della manifestazione di premiazione che avverrà a conclusione dell’iniziativa. Prevista la consegna di targhe premio per lo spot televisivo più originale e per le tre vetrine più votate suddivise per settore merceologico.

Brindisi li, 3 Dicembre 2016



                                                                    UFFICIO STAMPA ADOC

ADOC Brindisi promuove l'iniziativa “Brindisi In Vetrina Natale 2016”

L'ADOC di Brindisi promuove l'iniziativa "Brindisi In Vetrina Natale Natale 2016" al fine di incentivare l'atmosfera natalizia nelle zone commerciali della città e favorire, quindi, la fruibilità degli spazi urbani e commerciali da parte dei consumatori. L'iniziativa vede il coinvolgimento oltre che dei commercianti anche dell'associazione "IN PHOTO" con la quale saranno organizzati degli avvenimenti durante il periodo natalizio. 
 
REGOLAMENTO
Art. 1 - L’Adoc di Brindisi promuove l'iniziativa “Brindisi in vetrina Natale 2016”, da effettuarsi nel periodo delle festività natalizie e destinato agli esercizi commerciali del territorio comunale.
Art. 2 - I negozi concorreranno nel vestire a festa la propria vetrina nel periodo natalizio sul tema del Natale secondo la tipologia di prodotti commercializzati .L’obiettivo è quello di incentivare l'atmosfera di festa consentendo ai consumatori di vivere gli spazi urbani consolidando il rapporto con la rete commerciale locale.Il periodo di durata dell'iniziativa ai fini della partecipazione è compreso tra l'1 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017 compresi e vedrà il coinvolgimento diretto di esercenti e consumatori. 
Art. 3 - Ogni consumatore potrà ritrarre fotograficamente la vetrina ritenuta più interessante per originalità ed attinenza al clima natalizio con particolare attenzione al settore merceologico trattato. 
Art. 4 Saranno, inoltre, valutati il migliore spot pubblicitario televisivo, e tre vetrine relative ai settori : tessile -abbigliamento -calzaturiero , alimentare, articoli da regalo, oggettistica. 
Art. 5 - Le vetrine saranno giudicate secondo l'ordine di valutazione assegnato dalla Commissione e dai consumatori attraverso il gradimento espresso per ogni vetrina o spot sulla pagina "Brindisi in vetrina facebook 2016".
La segnalazione dello spot pubblicitario e delle vetrine avverrà attraverso l'invio delle foto sul profilo Facebook appositamente attivato Brindisi in vetrina Natale 2016 o tramite mail all'indirizzo brindisi@adocpuglia.it 
Art. 6 - La Commissione giudicatrice assegnerà n. 1 targa premio per lo spot pubblicitario più interessante e 3 targhe alle prime vetrine classificate in aggiunta a vetrofanie da apporre all'interno del locale, secondo i criteri di cui all'art 4 che che verteranno comunque sull’originalità, il senso artistico e l’eleganza.Le decisioni della giuria sono insindacabili e inoppugnabili.
Art. 6 - La Giuria sarà composta da:- Presidente provinciale Adoc:- un rappresentante dei commercianti ; 
un rappresentante dei consumatori tra coloro che parteciperanno all'iniziativa;
-Un rappresentante dell'informazione
Art.7 - I riconoscimenti potranno essere esposti per tutto l’anno 2017 all’interno dell’esercizio o sulla vetrina.
La consegna dei riconoscimenti avverrà con una manifestazione pubblica da tenersi in luogo e data da definirsi dopo la scadenza dell'iniziativa.

Rottamazione cartelle esattoriali: ADOC chiede al Comune di Brindisi l'adozione delle misure agevolate per i contribuenti brindisini

                                                                                  

                        Risultati immagini per rottamazione cartelle esattoriali



Brindisi li 28 novembre 2016

                                                                      
                                                                                  Preg.ma Sig.ra
a mezzo pec                                                              Sindaca del Comune di Brindisi
ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it                        Avv. Angela Carluccio
                                                                                  Palazzo di Città
                                                                                  Piazza Matteotti, 1
                                                                                  72100 – BRINDISI

                                                                                   Egr. Sig.
a mezzo pec                                                              Assessore al bilanciodel Comune di Brindisi
ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it                        Avv. Salvatore Del Grosso
                                                                                   Palazzo di Città
                                                                                  Piazza Matteotti, 1
                                                                                  72100 – BRINDISI
 
E p.c.                                                                         Spett.le
a mezzo pec                                                              Ufficio Tributi del Comune di Brindisi
                                                                                                              ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it     
                                                                                  Via F. Consiglio, 2
                                                                                  72100 - BRINDISI
Alla c.a. Dr.ssa Mirella Destino

Oggetto: “Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali” – procedura introdotta della legge di conversione del D.L. n. 193/2016, approvata dal Senato il 24.11.2016
Preg.ma Sig.ra Sindaca,
Egr. Sig. Assessore al bilancio,

con la presente, in linea con le finalità di promozione e di tutela dei diritti dei consumatori, questa Associazione intende richiamare la Vs. attenzione sugli ultimi e recenti interventi legislativi in materia fiscale che interessano una larga fascia di contribuenti.



Come è noto, il D.L. n. 193/2016 aveva previsto all’art. 6 una procedura di “definizione agevolata” dei carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti di riscossione  (Equitalia) negli anni dal 2000 al 2015.

La successiva legge di conversione, approvata in via definitiva dal Senato nella seduta del 24.11.2016, ha accoltole istanze di quanti, da più parti, avevano rilevato una disparità di trattamento dei contribuenti sotto il profilo dei presupposti oggettivi per l’accesso alla procedura di definizione. In ragione dei rilievi sollevati, il Legislatore ha previsto la possibilità di applicazione della definizione agevolata anche alle entrate (tra cui quelle di natura tributaria) di Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni “non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale ai sensi del T.U. delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, di cui al R.D. 14 aprile 1910 n. 639, notificati, negli anni dal 2000 al 2016, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione di cui all’art. 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446” (art. 6 ter della legge di conversione 24.11.2016).

In particolare, ai sensi del citato disposto normativo di cui all’art. 6 ter della legge di conversione in esame “gli enti territoriali possono stabilire, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (…) l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate”.

Alla luce del dettato normativo è evidente che l’introduzione della procedura di definizione agevolata, relativamente alle entrate locali di cui sia stato intimato il pagamento con atti di ingiunzione fiscale notificati negli anni dal 2000 al 2016, è rimessa alla facoltà degli enti territoriali che, ove riterranno di disporla, saranno poi tenuti ad adottare la disciplina di attuazione nell’osservanza dei parametri e dei limiti stabiliti dalla legge statale.

In attesa che il D.L. n. 193/2016, come convertito in legge lo scorso 24 novembre, sia pubblicato sulla gazzetta ufficiale, è auspicio di questa Associazione che l’Amministrazione comunale di Brindisi si determini a valutare positivamente la possibilità di introdurre la definizione agevolata relativamente a quelle entrate locali non riscosse a seguito di notifica di atti di ingiunzione fiscale nel periodo compreso tra l’anno 2000 ed il 2016.

Se per un verso, l’eventuale introduzione della procedura di definizione agevolata costituisce una indubitabile occasione per incassare entrate senza i costi di un recupero coattivo (con pacifico beneficio per le casse comunali), sotto altro aspetto si consentirebbe ad una generalità di contribuenti -e, soprattutto, a quanti, in questi anni di crisi economica, si sono trovati nell’impossibilità di assolvere ai propri doveri- di estinguere,finalmente e definitivamente, posizioni debitorie attraverso il pagamento di rate depurate dalle (mal tollerate) sanzioni.




Confidando nella capacità di codesta Amministrazione di andare incontro ai bisogni dei cittadini, già colpiti pesantemente da imposte e tributi di ogni tipo e natura, si resta in attesa di un positivo riscontro che ci consenta di ritenere avviato un percorso verso una fiscalità locale più equa e sostenibile, si porgono i più deferenti ossequi.




Avv. Maria Rosaria Mazzeo                                                             Giuseppe Zippo

      (Avvocatura ADOC)                                          (Presidente ADOC Provinciale di Brindisi)

sabato 26 novembre 2016

Io non alzo le mani: svolto l'incontro promosso da ADOC con la partecipazione degli esperti

Si è svolto nel salone delle riunioni della C.S.T. UIL l'incontro sul tema della violenza sulle donne in occasione della giornata mondiale dedicata al contrasto di tale fenomeno che sta assumendo dimensioni molto preoccupanti specie in un Paese "evoluto" come il nostro. Iniziativa che si inserisce nell'ambito del progetto di prevenzione, assistenza  e supporto promosso da Adoc nazionale "Io non alzo le mani". In apertura dei lavori ha rivolto i saluti ai presenti la Sindaca di Brindisi, l' Avv. Angela Carluccio, che nell'esprimere apprezzamento per l'iniziativa ha sottolineato l'attenzione dell'amministrazione alla tematica e l'esigenza di formare le nuove generazioni ad un maggiore rispetto verso le donne anche attraverso il monitoraggio di fenomeni sociali e familiari che coinvolgono e condizionano la formazione dei giovani in età adolescenziale. Il Presidente provinciale ADOC, Zippo Giuseppe, ha illustrato le finalità del progetto ed il messaggio che si intende trasmettere non solo alle vittime delle violenze ma anche agli artefici. "Io non alzo le mani" vuole rappresentare un monito verso gli uomini a non commettere atti di violenza verso le donne ma nel contempo anche un invito alle stesse a non alzare le mani in segno di resa e quindi a reagire. I dati presentati da Istat, ha proseguito il Presidente Zippo, tracciano un quadro preoccupante delle situazione con 116 donne vittime della violenza da inizio anno a cui vanno ad aggiungersi i recenti fatti di cronaca che non fanno altro che confermare il trend negativo. 
A moderare i lavori l' Avv. Romina Filomena che ha introdotto gli interventi degli esperti a partire dall'Ispettore della Polizia di Stato, in servizio presso la sezione Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Brindisi, la Dott.sa Barbara Nunziato, che ha parlato delle misure di tutela a favore delle vittime di violenza e delle procedure attuate dagli organi di polizia nel caso di richieste di aiuto. Fuori dagli aspetti prettamente legali e procedurali ne è scaturito anche a seguito di alcuni interventi l'aspetto umano che caratterizza l'operato degli addetti al fine di rendere la delicata fase delle denuncia meno pressante per la vittima. L'Avv. Fabio Leoci ha relazionato sul provvedimento del Giudice Civile circa l'ordine di protezione contro gli abusi familiari. Un provvedimento poco conosciuto e diffuso in ambito civile che consente di ottenere, per certi versi, maggiori tutele per le vittime. Dai tempi brevi di emissione delle sentenze, al mantenimento delle sede di residenza per finire alla garanzia del sostentamento economico sono solo alcuni degli aspetti che mettono in condizione le vittime di essere tutelate senza dover avviare necessariamente un procedimento penale. L'esposizione dell' avv. Fabio Leoci si è basata su casi realmente trattati con esiti positivi per l'assistita. Gli aspetti psicologici dello Stalker  e delle vittime di violenza sono stati gli argomenti al centro dell'intervento della Dott.ssa Francesca Cafarella che ha tracciato l'identikit degli Stalker elencando una serie di comportamenti e di profili psicologici. L'intervento della Dott.ssa Cafarellla ha anche affrontato l'aspetto riguardante il comportamento da assumere in caso di minacce al fine di fermare e quindi non alimentare fenomeni violenti. 
L'avv. Massimo Protopapa ha parlato della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica ( Convenzione di Istanbul ), approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 7 aprile 2011 ed aperta alla firma l'11 maggio 2011 a Istanbul (Turchia). Il trattato si propone di prevenire la violenza, favorire la protezione delle vittime ed impedire l'impunità dei colpevoli. Nell'illustrazione l'Avv. Protopapa ha inteso sottolineare come la convenzione abbia introdotto elementi innovativi in ambito di tutele e riconoscimento delle vittime toccando anche aspetti riguardanti il profilo penale derivante dal verificarsi di atti violenti e le relative tutele legislative introdotte. Prima delle conclusioni dei lavori affidate al presidente provinciale Zippo Giuseppe è stato proiettato il video dell'iniziativa "Io Non Alzo le Mani" ( Video io non alzo le mani ). Il responsabile provinciale nel ringraziare gli intervenuti ed i relatori per gli elementi di novità e le nozioni trasmesse ha annunciato l'avvio di una nuova campagna di informazione, sensibilizzazione e supporto su scala nazionale sul tema trattato denominata "L'amore non ha lividi" Negli ultimi dieci anni, secondo uno studio dell’Eures, le donne uccise in Italia sono state oltre 1.700, di cui il 71% in famiglia (e il 67,6% di queste all’interno della coppia) mentre il 26,5% sono state uccise per mano di un ex. Gli omicidi avvenuti nell’ambito di una coppia hanno avuto nel 40,9% dei casi un movente passionale, mentre nel 21,6% dei casi sono stati originati da liti. Nel 16,7% dei casi, inoltre, il femminicidio è stato preceduto da “violenze note”, l’8,7% delle quali denunciate alle Forze dell’Ordine. In risposta a questa vergognosa barbarie l’Adoc ha deciso di lanciare l’iniziativa “L’amore non ha lividi” un progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, mirato alla prevenzione, all’informazione, alla sensibilizzazione e all’assistenza di tutte le donne vittime di violenza. Da anni l'ADOC è fortemente impegnata nel combattere la violenza, e con questa iniziativa si vuole andare ad implementare l’attività di informazione e sensibilizzazione, realizzando eventi e prendendo parte alle iniziative già avviate da soggetti con i quali collaboriamo da anni e con cui abbiamo costruito una “rete antiviolenza”.


La rete antiviolenza è composta da centri antiviolenza e strutture pubbliche. Con il progetto “L’amore non ha lividi” ci si pone l’obiettivo di ampliarla ulteriormente. Troppo spesso, infatti, gli episodi di violenza non vengono denunciati perché la vittima teme per la propria incolumità fisica e, spesso, per quella dei figli. 
C’è poi il senso di vergogna nell’esporre il proprio vissuto di sofferenze ad altri, senza contare la difficoltà del convivere sotto lo stesso tetto con quello che si rivela, molto spesso, il proprio aguzzino. L’ostacolo concreto più evidente è il non saper dove andare, la mancanza di un luogo e di persone che accolgano la vittima e gli eventuali figli. Fare rete, quindi, è l'imperativo categorico a cui l'ADOC di Brindisi fa riferimento per la programmazione di attività future che tengano alta l'attenzione sul fenomeno a livello territoriale contribuendo così nelle azioni di tutela, supporto, informazione e sensibilizzazione.        


    


Avv. Fabio Leoci
Avvocatura ADOC Brindisi



Avv. Marina Leo
Responsabile avvocatura ADOC Brindisi

Dott.ssa Barbara Nunziato
Ispettore di Polizia - Sezione Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica 

Avv. Romina Filomena

Dott.ssa Francesca Cafarella

Avv. Angela Carluccio
Sindaca di Brindisi

In ordine da sinistra a destra: Avv Fabio Leoci, dott.ssa Francesca Cafarella,
Dott.ssa Barbara Nunziato, Avv. Romina Filomena

Dott.ssa Francesca Cafarella




martedì 15 novembre 2016

INIZIATIVE NATALE 2016: CI RISIAMO



                                                    Risultati immagini per natale città di brindisi



Apprendiamo dagli organi di informazione dell’ormai imminente ufficializzazione del programma di iniziative per il Natale da parte dell’amministrazione comunale di Brindisi. Finalmente dopo un “parto travagliato” di cui non era ben nota la paternità e la legittimità degli atti abbiamo una qualche certezza prima fra tutte una “dote”, anch’essa più volte messa in discussione dallo stesso assessore alle AA.PP. nel corso degli  incontri effettuati con le rappresentanze territoriali dei commercianti e dei consumatori allargato a varie associazioni. Un epilogo che la dice tutta sul modo di gestire la cosa pubblica da parte dei vari personaggi che si alternano a Palazzo di Città e delle realtà associative presenti sul territorio che hanno la presunzione di poter rappresentare tutto e tutti al punto da condizionare le scelte politiche e la gestione amministrativa di un ente. Abbiamo da subito contestato il metodo adottato, sin dall’insediamento della nuova amministrazione, circa la predisposizione di atti senza il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori anzi, per meglio dire, di alcune viste le indiscrezioni che emergono in queste ore. Ci chiediamo quali siano stati i criteri adottati per la scelta dei soggetti che gestiranno le attività in programma e se l’amministrazione abbia tutto d’un tratto superato le difficoltà economiche più volte esternate in queste settimane tanto da costringerci a chiedere nel corso di un incontro se le iniziative programmate avessero la necessaria copertura economica. L’impegno di rimodulare l’organizzazione ed i costi delle iniziative non ritenute valide dal punto di vista dell’attrattività e della sostenibilità economica sembra essere svanito nel nulla così come la convinzione dell’assessore che sembra essersi ravveduto all’improvviso smentendo anche e soprattutto se stesso. Una vera presa in giro ed una mancanza di rispetto verso realtà associative riconosciute istituzionalmente che hanno creduto nella collaborazione e nel coinvolgimento. Una situazione quella venutasi a creare  che allo stato dei fatti sa tanto di farsa sulle spalle dei contribuenti, dei consumatori e degli operatori commerciali specie delle zone periferiche. A questo punto ci chiediamo se sia stato siglato un nuovo accordo in sostituzione degli atti precedentemente sottoscritti ritenuti illegittimi da parte del neo assessore. Quanto sopra, anche in considerazione della sottoscrizione da parte di associazioni che hanno assunto impegni economici ma che al momento non hanno una rappresentanza territoriale. Nutriamo, nel contempo, forti perplessità in ordine al reale coinvolgimento delle associazioni dei consumatori considerato che tale adempimento è inaudito possa essere demandato dall’amministrazione ad un’associazione di categoria del commercio che ha per natura finalità ed interessi ben diversi. Per le motivazioni di cui sopra chiediamo una verifica puntuale degli atti amministrativi prossimi al vaglio della giunta comunale e la convocazione immediata di un incontro da parte dell’amministrazione che per quanto ci riguarda deve innanzitutto mostrare maggiore rispetto verso chi, coinvolto, ha cercato di dare il proprio contributo nell’interesse dei cittadini.                   

sabato 5 novembre 2016

ADOC SU ACCORPAMENTO CORPO FORESTALE DELLO STATO - ARMA DEI CARABINIERI: SI ATTIVI UN PRESIDIO NEL QUARTIERE S.ELIA

                                                  Risultati immagini per forestale brindisi



A S.E. Il Prefetto
Dott. Vardè Annunziato

Piazza Santa Teresa
72100 – Brindisi -


Alla Sig.ra Sindaca
Avv. Carluccio Angela

Ai Capigruppo Consiliari

Comune di Brindisi

Piazza Matteotti, 1
72100 – Brindisi - 


p.c. Agli Organi di informazione


Oggetto : Attivazione presidio Carabinieri Rione Sant’Elia

Con Legge delega 124/2015 (meglio  nota come "riforma della pubblica amministrazione") sono stati emanati una serie di decreti legislativi attuativi tra cui il decreto n.177 del 19 Agosto 2016, che prevede la riorganizzazione delle forze di Polizia e, in questo ambito, l’assorbimento del Corpo forestale dello stato nell'Arma dei Carabinieri.
Tra le funzioni attribuite al nuovo corpo che vedrà insieme Carabinieri e Forestali, è contemplata la vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente, la repressione dei traffici illeciti e degli smaltimenti illegali dei rifiuti, l’accertamento di illeciti in materia di tutela delle acque e la sorveglianza delle aree protette.
Le problematiche di cui sopra assumono notevole rilevanza per il territorio  se consideriamo la presenza di un’area S.I.N. ( Sito di Interesse Nazionale ), la presenza di importanti realtà industriali, le emergenze legate al ciclo dei rifiuti e, non ultima, la presenza di aree protette riconosciute anche a livello ministeriale.
Attualmente i nuclei dei Carabinieri specializzati per i reati di cui sopra e competenti per il territorio di Brindisi, ad onta delle criticità come sopra elencate, hanno sede a Taranto e Lecce, rispettivamente con i N.A.S. ( Nucleo anti sofisticazioni ) ed il N.O.E. ( Nucleo operativo ecologico ).  Il Corpo Forestale dello Stato è presente nel comune capoluogo con una propria sede ubicata nel rione Sant’Elia, presso un immobile confiscato alla criminalità organizzata.
I provvedimenti emanati in esecuzione del Dlgs 177/2016 che riguardano attribuzioni delle funzioni, passaggio di personale, trasferimento delle risorse finanziarie e strumentali avranno effetto a decorrere dal 1° Gennaio 2017.
Fatte salve le premesse di cui sopra e considerate le criticità enunciate, la scrivente Associazione chiede di monitorare la fase di accorpamento delle funzioni al fine di scongiurare una possibile ennesima penalizzazione per il territorio in termini di presenza di servizi e uomini disponibili ma anche, e soprattutto, per creare le condizioni affinchè si colgano nuove opportunità. Il riferimento è alla realtà del quartiere Sant’Elia che, nonostante le conclamate emergenze legate al forte presenza demografica, all’estensione territoriale, alla presenza commerciale della grande distribuzione e di un mercato settimanale che ospita centinaia di rivenditori e migliaia di consumatori, al disagio sociale e alla sicurezza, non dispone di un presidio di polizia.
L’ADOC ritiene che la fase di accorpamento del Corpo forestale dello Stato con i Carabinieri possa rappresentare una svolta in risposta a quanto più volte auspicato dagli abitanti attraverso la riconversione dell’attuale sede della forestale in un presidio di sicurezza dei Carabinieri.
Si auspica, pertanto, un autorevole intervento al fine di concretizzare quanto sopra annunciando sin da subito l’avvio di un’azione di sensibilizzazione dei cittadini sull’argomento anche attraverso la promozione di una raccolta firme utile all’obiettivo prefissato.
Fiduciosi in un favorevole riscontro alla presente, porgiamo molti  deferenti ossequi.


                                                                       Il Presidente Provinciale

                                                                            ZIPPO Giuseppe

martedì 1 novembre 2016

INIZIATIVE NATALE 2016: IL PUNTO DI VISTA DI ADOC

                                                Risultati immagini per NATALE A BRINDISI



In riferimento all’articolo apparso sulla testata online Newspam in data odierna circa le posizioni assunte dalla scrivente in ordine all’organizzazione degli eventi natalizi ci pare opportuno sottolineare come tali prese di posizione attengono a quei principi di indipendenza, trasparenza  e correttezza che hanno sempre  contraddistinto l’associazione nel corso delle attività svolte in tutti questi anni. Per quanto sopra, le scelte anche politiche di natura personale mai hanno in passato e quantomeno lo saranno nel futuro condizionato l’operato e la visone delle problematiche da parte dell’ADOC. Riteniamo né grottesco, né bizzarro il fatto che ad un mancato coinvolgimento dell’ADOC da parte dell’amministrazione comunale  ne siano seguite le legittime rimostranze, tra l’altro ufficializzate con nota del 19 Agosto 2016, di cui si allega copia,  indirizzata sia al Sindaco Angela Carluccio che all’assessore alle AA.PP. Cosimo Laguercia che nel corso di un’intervista rilasciata a proposito dell’organizzazione delle festività patronali aveva anche annunciato la programmazione degli eventi natalizi e la predisposizione di un protocollo con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. Ribadiamo, quindi, di non aver mai sottoscritto alcun documento così come appare del tutto legittima una verifica dell’attuale gestione assessorile delle intese pregresse a tutela del proprio operato ma soprattutto degli interessi della collettività. Argomenti che saranno comunque al centro della riunione che si terrà nella mattinata di domani su convocazione dell’assessorato proprio per discutere delle attività per il Natale rivolte sia ai commercianti che ai consumatori e che servirà speriamo a fare maggiore chiarezza evitando strumentalizzazioni di sorta.         

sabato 29 ottobre 2016

SICUREZZA: SVOLTO A PALAZZO DI CITTA' INCONTRO SU PROBLEMATICHE SETTORE COMMERCIO


Si è tenuto nella giornata di ieri, presso la sala giunta di Palazzo di città, su convocazione della Sindaca Angela Carluccio, un incontro per discutere delle problematiche inerenti il commercio. L'iniziativa in risposta alla richiesta avanzata dalla scrivente anche alla Prefettura in uno con il Comitato dei commercianti del centro e Confesercenti e supportata da numerose adesioni da parte degli operatori commerciali. Presenti oltre alla "primo cittadino", l'assessore alle Attività produttive Raffaele De Maria, una rappresentanza dei commercianti, il Presidente provinciale Adoc di Brindisi Zippo Giuseppe e il Direttore di Confesercenti Elisa Forestiero. Oggetto della riunione, nello specifico, la sicurezza delle attività a seguito della recrudescenza dei fenomeni criminosi che rischiano di mettere a rischio l'incolumità degli operatori, dei consumatori ma anche la tenuta economica di un importante settore ed i livelli occupazionali. Forte la preoccupazione emersa dai vari interventi così come l'allarme lanciato circa la sopravvivenza di numerose realtà minacciate da una scarsa attrattività del centro e dai problemi inerenti la concorrenza dei grandi centri commerciali, dell'abusivismo e le già note limitazioni legate a mobilità e parcheggi. La sindaca ha annunciato sul fronte sicurezza una serie di iniziative a partire dall' incontro da tenersi a breve in Prefettura sino all'accesso a fondi disponibili nell'ambito delle misure per la sicurezza al fine di implementare e rendere pienamente operativo il sistema di videosorveglianza. L'assessore De Maria si è detto pienamente disponibile nel cogliere le legittime istanze dei commercianti e dei consumatori assumendo l'impegno di avviare momenti di confronto per condividere azioni comuni in risposta alle problematiche in atto. Il Presidente Provinciale Adoc Zippo Giuseppe nell'esprimere apprezzamento per la sensibilità dimostrata ha richiesto maggiore attenzione rispetto al passato ed un utilizzo ottimale delle risorse disponibili evitando sprechi come nel caso di piazza mercato, oltre l'avvio di iniziative e l'attivazione di strumenti come il Distretto Urbano del Commercio utili sia ai commercianti che ai consumatori. L'Adoc ritiene che quanto avviato sia di buon auspicio per il futuro