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Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...

sabato 23 luglio 2016

TRUFFE AGLI ANZIANI: COSTITUITO DAL PREFETTO, S.E. ANNUNZIATO VARDE', IL COMITATO PER LA PREVENZIONE


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Con decreto Prefettizio, a firma di S.E. Dr. Annunziato Vardé, è stato istituito, in data 14/7/2016, il “Comitato di coordinamento per prevenire le truffe finanziarie” agli anziani ed alle persone dotate di bassa educazione finanziaria. Quanto sopra, in ottemperanza al Protocollo d’intesa sottoscritto dal Ministero dell’interno e l’Abi il 3/5/2016.
Il Comitato, presieduto da S.E. il Prefetto, si compone del Vice questore, Dr. Alberto Somma, per la Questura di Brindisi, del Ten. Colonnello, Alessandro Colella,  per il Comando Provinciale dei Carabinieri, del Capitano, Massimo Graziano, per il Comando provinciale della Guardia di Finanza, del Dott. Vincenzo Panzarino, Segretario della Commissione regionale ABI della Puglia,  oltre a tre esponenti delle associazioni più rappresentative dei consumatori presenti sul territorio.
L’ADOC di Brindisi ha designato quale rappresentante in seno al Comitato l’Avv. Marina Maria Leo.
Riteniamo che la costituzione del comitato rappresenti un importante tassello nel contrasto alle truffe condotte nei confronti dei soggetti più deboli tra cui gli anziani. In questi anni l’ADOC di Brindisi ai vari livelli organizzativi è stata fortemente impegnata sul tema sviluppando iniziative incentrate su informazione, formazione e prevenzione.
Il Comitato, di cui aspettiamo l’insediamento ufficiale per dare il via alla fase operativa, riteniamo  rappresenterà un punto qualificato di riferimento sul territorio in un’ottica di prevenzione futura

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L’ADOC, grazie alla presenza diffusa sul territorio provinciale,  contribuirà fattivamente per la realizzazione di tutte le iniziative che si renderanno utili allo scopo  oltre a rapportare sulle casistiche trattate presso le sedi e/o sportelli operativi al fine di difendere i soggetti più vulnerabili mettendoli in guardia sui comportamenti finanziariamente più rischiosi. L’informazione e la formazione rappresentano la prima forma di tutela per proteggersi dalle diverse  forme di raggiro.  La collaborazione tra banche, istituzioni, forze dell’ordine ed associazioni dei consumatori non potrà che sortire  risultati importanti nell’azione di contrasto e prevenzione delle condotte illegali.
Come previsto dall’accordo quadro nazionale l’intento è quello di fornire consigli ed informare sulle buone prassi ed alle precauzioni da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; gli accorgimenti per usare in sicurezza internet, mobile banking e bancomat; cosa fare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento. Il monitoraggio del fenomeno relativo alle truffe, che per la sua natura è molto mutevole, consentirà di prevenire precocemente il diffondersi evitando i fattori  di rischio anche attraverso l’aggiornamento delle informazioni a favore della popolazione.
Ringraziamo S.E. il Prefetto per il coinvolgimento e per aver dato seguito all’importante iniziativa collocandola tra le prime sul territorio nazionale.           

Brindisi li, 23 Luglio 2016

     F.to Il Presidente Provinciale

    ZIPPO Giuseppe

ADOC SU SICUREZZA

                               
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L’ADOC di Brindisi esprime preoccupazione e sconcerto per il reiterarsi di fenomeni criminosi che alla lunga rischiano di compromettere il già debole tessuto economico della città oltre a mettere a rischio l’incolumità dei cittadini. Purtroppo, dopo la rapina messa segno presso il centro commerciale “Le colonne”, siamo a commentare l’ennesimo episodio che per modalità ed obiettivo prescelto denotano una sicurezza in chi compie tali azioni che non è dato sapere se sia frutto di una mancanza di controllo del territorio o di un salto di qualità della criminalità locale. Un dato è certo anche per questa volta, per una serie di circostanze, possiamo dire che è andata bene e che lavoratori e consumatori non hanno subito danni alla propria salute se non indirettamente, certe situazioni non è facile cancellarle dalla propria mente. Ci chiediamo a questo punto quali siano le azioni che verranno messe in campo considerato che la situazione è divenuta insostenibile. Tra le paure legate al terrorismo e la criminalità il rischio reale è che ad essere condizionate siano le abitudini dei cittadini. Rivolgiamo un appello alle associazioni di categoria e alle istituzioni locali affinchè da subito si mettano in campo azioni utili per fronteggiare tale emergenza. Guai a pensare di confinare quanto accaduto in un episodio marginale, da archiviare, così come non possiamo continuare ad affidare la nostra incolumità il nostro destino  alla fatalità. Quanto sopra, prima di dover vivere e commentare epiloghi ben più gravi.              

ADOC DICE NO AL TRASFERIEMNTO DEL CENTRO USTIONI DELL'OSPEDALE "A. PERRINO"

                                           
                                             Risultati immagini per OSPEDALE PERRINO
                       

L’ADOC di Brindisi esprime ferma contrarietà circa l’ipotesi di spostamento di un’importante unità operativa ospedaliera qual è quella del centro grandi ustioni dall'ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi al “Vito Fazzi” di Lecce. Una struttura definita di eccellenza per le professionalità e l’organizzazione maturata in decine di anni di esperienza al servizio dell’intero meridione e non solo, basti pensare alle tante emergenze che hanno trovato risposte qualificate nella struttura brindisina. Una realtà che nasce e si sviluppa anche e soprattutto per le presenze industriali site sul territorio e per le rete di attività ad esse connesse nonostante le difficoltà legate all’assenza di risorse per poter garantire servizi sempre più efficienti e all’avanguardia. Nonostante ciò il centro grandi ustioni ha saputo esprimere importanti personalità scientifiche in seno ad organismi di livello nazionale dato il grado di specializzazione. Si passa quindi da progetti di sviluppo paventati solo qualche anno addietro con  la nascita di  una «Banca della cute» a scelte di chiusura che non hanno una logica se non nella mente della politica che sta determinando danni irreparabili al sistema sanitario regionale senza incidere effettivamente su costi ed efficienza dei servizi resi ma soprattutto senza una condivisione di idee progettuali con le realtà locali. Preoccupa il silenzio dei rappresentanti locali in seno alla Regione  così come l’indifferenza registrata sul territorio. Brindisi annovera tra le presenze industriali produzioni classificate ad alto rischio di incidente rilevante oltre che ad alto rischio ambientale senza che siano riconosciute al momento risorse e servizi adeguati per fronteggiare tali potenziali pericoli, anzi. Siamo letteralmente stufi di dover rincorrere emergenze, ridimensionamenti e dismissioni nei settori più disparati per questo chiediamo con forza un’autorevole presa di posizione delle autorità locali affinchè la comunità locale venga tutelata e coinvolta. L’Adoc annuncia sin da ora che nei prossimi giorni metterà in campo una serie di iniziative a tutela degli interessi dei cittadini.                        



Brindisi li, 15 Luglio 2016

mercoledì 8 giugno 2016

SERVIZIO CIVILE ADOC BRINDISI 1 POSTO DISPONIBILE SCADENZA DOMANDE 30 GIUGNO 2016 ORE 14:00

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Per visionare il progetto clicca qui:


Progetto ADOC BRINDISI SERVIZIO CIVILE

Per scaricare il modulo di domanda clicca qui:

Domanda partecipazione selezione servizio civile ADOC Brindisi

DOMANDA PARTECIPAZIONE SELEZIONE SERVIZIO CIVILE ADOC BRINDISI

“ALLEGATO 2”







All’ Ente/Sede periferica ADOC
Via……………………………………………….., n…….
c.a.p………….Località....................................……(…….)



DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Il/La sottoscritto/a:
Cognome……………………………………...…..…… Nome ………………………………………

CHIEDE

di essere ammesso/a a prestare servizio civile a titolo volontario presso codesto Ente, presso
la sede di ADOC BRINDISI



per il seguente progetto: INFORMAZIONE PER TUTTI


A tal fine, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute negli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n° 445 e consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del predetto D.P.R. n° 445/2000, sotto la propria responsabilità
DICHIARA

- di essere nato/a: ………………………………………… Stato: …………………………………

il………………………….. di possedere la cittadinanza dello Stato……………………………….

Cod. Fisc. ……………………………. e di essere residente a …….………….………… Prov……..

in via……………………………………………………….……… n…… cap……….

Telefono.......……....………….. indirizzo e-mail …………………………………………………….

Stato civile………………….Cod. Fisc. del coniuge se coniugato/a o separato/a**.......................

- di essere (barrare la voce che interessa):
o   cittadino italiano
o   cittadino degli altri Paesi dell’Unione europea;
o   cittadino non comunitario regolarmente soggiornante;

- di non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata;
__________
(*) Da indicare in presenza di progetti articolati su più sedi di attuazione anche se situate nello stesso Comune. (**) Indicazione obbligatoria se lo stato civile è di coniugato/a o sepatato/a



DICHIARA INOLTRE
(cancellare la dizione che non interessa)

- di essere disponibile / di non essere disponibile, qualora in seguito alle selezioni effettuate risulti idoneo non selezionato ad essere assegnato al progetto di servizio civile prescelto anche in posti resi disponibili successivamente al termine delle procedure selettive, a seguito di rinuncia o impedimento da parte dei volontari già avviati al servizio;
- di essere disponibile / di non essere disponibile, qualora in seguito alle selezioni effettuate risulti idoneo non selezionato, ad essere assegnato a qualsiasi altro progetto di servizio civile contenuto nel presente bando presentato dalla stesso ente che abbia, al termine delle procedure selettive, posti disponibili o che si siano resi successivamente disponibili al termine delle procedure selettive, a seguito di rinuncia o impedimento da parte dei volontari già avviati al servizio;
- di aver preso visione del progetto indicato nella domanda e di essere in possesso dei requisiti richiesti dall’ente per l’assegnazione di volontari nel progetto stesso;
- di essere disponibile a fornire informazioni nell’ambito di indagini e rilevazioni mirate ad approfondire le tematiche relative al servizio civile nazionale, condotte da soggetti terzi (Università, Istituti e Centri di ricerca, ecc…) su incarico o in collaborazione con il Dipartimento o la Comunità Europea;
- di provvedere autonomamente alle spese relative al viaggio per il raggiungimento della sede di realizzazione del progetto (dichiarazione da rendere nel solo caso in cui l’interessato non sia residente, domiciliato o dimorante nel luogo di realizzazione del progetto).

DICHIARA ALTRESI’

- di non aver presentato ulteriori domande di partecipazione alle selezioni per altri progetti di servizio civile nazionale inclusi sia nel presente bando, che in quelli contestualmente pubblicati;
- di non avere in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero di non avere avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi;
- di non essere impegnato alla data di pubblicazione del presente bando nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per la realizzazione del Programma europeo “Garanzia Giovani” e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo  IVO 4ALL;
- di aver preso visione delle attività previste dal progetto prescelto e di non trovarsi in condizioni che impediscono lo svolgimento delle stesse.

Autorizza la trattazione dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Data ..................................................... Firma .......................................



RECAPITO CUI SI INTENDE RICEVERE COMUNICAZIONI
(solo se diverso da quello indicato sopra)
Comune …………..……………………………………. Prov. ………… Cap. ……………………..
Via ………………………………………………………………………………… N. ……………..
Tel.……………………………………………. e-mail …………




“ALLEGATO 3”


Il/La sottoscritto/a:
Cognome……………………………………...…..…… Nome ………………………………………

nato/a: ………………………………………… Stato: …………. il…………………………..

in relazione alla domanda di ammissione al servizio civile nazionale, e al fine di fornire i necessari elementi di valutazione in ordine ai titoli posseduti e alle ulteriori circostanze rilevanti ai fini della selezione

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute negli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n° 445 e consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del predetto D.P.R. n° 445/2000, sotto la propria responsabilità

Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze presso l’Ente che realizza il progetto (specificare la tipologia delle esperienze e la  durata delle stesse);

Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze presso altri Enti  nel settore d’impiego cui il progetto si riferisce (specificare la tipologia delle esperienze e la  durata delle stesse);

Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze in   settori d’impiego    analoghi a quello cui il progetto si riferisce (specificare la tipologia delle esperienze e la  durata delle stesse);


DICHIARA  ALTRESI’

Di possedere il seguente titolo di studio (1)…………………………………………………………
 conseguito in Italia presso ………………………………………….………il…………..……..
 conseguito all’estero, riconosciuto in Italia con provvedimento adottato da .……………….………………………………………………………………..il…………………

Di essere iscritto al … anno della scuola media-superiore: …………………………………………..

Di essere iscritto al … anno accademico del corso di laurea in ……………………..………………..
presso l’Università ……………………………………………………………………………………

Di essere in possesso dei seguenti altri titoli (2)………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
conseguiti presso…………………………………………………………..…..il……………………

Di aver effettuato i seguenti corsi, tirocini, applicazioni pratiche ……………………………………
………………………..……………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
Di aver avuto le seguenti esperienze (indicare esclusivamente fatti o circostanze utili al fine della selezione per il progetto prescelto) ………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………

Altre conoscenze e professionalità: (3)………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………

Di aver scelto il progetto per i seguenti motivi: ……………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Ogni altra informazione relativa alla propria condizione personale, sociale, professionale, ecc. utile ai fini della valutazione dell’Ente:………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………


Data…………………….………… Firma……………………………………



















Note utili
(1) Al riguardo si precisa che i titoli di studio conseguiti all’estero sono valutabili esclusivamente nel caso in cui siano dichiarati equipollenti o equivalenti ai titoli di studio conseguiti in Italia con una delle diverse modalità previste in materia dall’ordinamento italiano indipendentemente dalle finalità per le quali è stato ottenuto il riconoscimento.
(2) indicare eventuali titoli di specializzazione, professionali o di formazione; ove conseguiti all’estero sono valutabili soltanto se riconosciuti in Italia.
(3) indicare altre competenze tecniche, informatiche, scientifiche, sanitarie, ecc.
È  possibile accludere curriculum vitae, debitamente firmato  e corredato da copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.