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Benvenuti, oggi iniziamo una nuova esperienza che ci vedrà impegnati al vostro fianco nelle piccole e/o grandi problematiche quotidiane...
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martedì 31 gennaio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
CONVEGNO. "UN FIORE E' DEL GIARDINO IN CUI NASCE".

Si invitano i giornalisti di stampa, radio e tv a partecipare al Convegno dell’Adoc “Un fiore è del giardino in cui nasce” che si terrà il prossimo 1 febbraio 2012 alle ore 11 presso il Palazzo Rospigliosi sito in Via XXIV Maggio, 43 a Roma. Il Convegno è centrato sul diritto alla cittadinanza degli immigrati di seconda generazione e sarà occasione di dibattito sul tema attraverso il punto di vista della politica, le testimonianze di cittadini stranieri e di esponenti del mondo dell’associazionismo. L’Adoc, da sempre impegnata nella promozione e nella tutela dei principi etici e sociali delle fasce più deboli della società, intende puntare il faro sull’importanza e il valore delle seconde generazioni, evidenziando la necessità di riformare la legge n.91 del ‘92 sulla cittadinanza, basandola non più sullo “ius sanguinis” ma sullo “ius soli”, ossia l’acquisizione della cittadinanza per il fatto di essere nati sul suolo italiano e non se i propri genitori siano essi stessi già cittadini. Con l’occasione saranno presentati anche i volumi “Figli d’Italia” e la ricerca “Immigrati tra opportunità e diritti negati”.
Al convegno interverranno il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri; l’On. Andrea Sarubbi (Deputato PD) firmatario della proposta di modifica della legge 5 febbraio 1992, n.91; la Dott.ssa Maria Quinto e Don Matteo Zuppi della Comunità di Sant’Egidio; il Dott. Franco Pittau, coordinatore del “Dossier Statistico Immigrazione” Caritas Migrantes; l’On. Tetyana Kuzyk, Presidente dei Consiglieri Aggiunti di Roma Capitale; il Dott. Giovanni Trovato dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali); il Dott. Massimo Ghirelli, Presidente dell’Archivio dell’Immigrazione e Presidente dell’Agenzia Migra; il Dott. Ervin Cakerri, Presidente di Adoc Macerata.
Al convegno interverranno il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri; l’On. Andrea Sarubbi (Deputato PD) firmatario della proposta di modifica della legge 5 febbraio 1992, n.91; la Dott.ssa Maria Quinto e Don Matteo Zuppi della Comunità di Sant’Egidio; il Dott. Franco Pittau, coordinatore del “Dossier Statistico Immigrazione” Caritas Migrantes; l’On. Tetyana Kuzyk, Presidente dei Consiglieri Aggiunti di Roma Capitale; il Dott. Giovanni Trovato dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali); il Dott. Massimo Ghirelli, Presidente dell’Archivio dell’Immigrazione e Presidente dell’Agenzia Migra; il Dott. Ervin Cakerri, Presidente di Adoc Macerata.
giovedì 5 maggio 2011
Consumi idrici: aiuti alle famiglie

Con l’approvazione della delibera n.5 l’assemblea dell’ATO (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale) Puglia del 30 marzo 2011 dopo il confronto avvenuto con i Comuni, l’AQP Spa che gestisce il Servizio Idrico Integrato, e le Associazioni dei consumatori ha dato il via alle agevolazioni sui consumi idrici per i soggetti più bisognosi. Le famiglie dell’ATO Puglia in condizioni socio-economiche disagiate o particolarmente numerose, che vengono servite dal gestore AQP Spa (Acquedotto Pugliese), hanno, quindi, la possibilità di vedersi detratto dalla bolletta l’equivalente di un consumo di 55 mc annui per ogni persona che compone il nucleo familiare.
Con l’approvazione del Regolamento attuativo si dà avvio, quindi, alla concessione di agevolazioni alle famiglie numerose e più bisognose, in risposta alla pressante richiesta di una maggiore sostenibilità del servizio idrico.
Il termine di presentazione delle domande, per ottenere la riduzione delle bollette del servizio idrico dell’anno in corso scade il 15 luglio 2011. I moduli di richiesta sono disponibili sul blog ADOC www.adocbrindisi.org. Lo sconto non si sostituisce ad eventuali altri aiuti che i comuni vorranno concedere. L’agevolazione è subordinata a determinati requisiti previsti in riferimento ai componenti il nucleo famigliare, al reddito ISEE e a determinate situazioni sanitarie.
Chi ha il diritto alla riduzione
I nuclei familiari nei quali sia presente l’intestatario del contratto di utenza domestica con AQP e che hanno un reddito ISEE:
- fino a 9.300,00 euro;
- fino a 11.600,00 euro e almeno 4 componenti;
- fino a 11.600,00 euro e almeno un soggetto che, a causa di particolari condizioni mediche certificate, necessita di un utilizzo di acqua superiore al 20% del suo consumo storico o della media dei consumi dell’utenza domestica.
A chi presentare la domanda
Gli interessati devono presentare richiesta di agevolazione presso gli uffici del Comune, utilizzando lo specifico modulo predisposto dall’ATO Puglia, a cui occorre allegare copia dell’attestazione ISEE (rilasciata dai CAAF o dagli uffici INPS locali) e un documento di identità. Coloro che hanno un’utenza condominiale devono presentare anche una dichiarazione del proprio amministratore.
L’ADOC UIL informa che la struttura provinciale è a disposizione di tutti coloro i quali hanno i requisiti per poter accedere alle agevolazioni fornendo informazioni ed un supporto per il rilascio dell’ISEE , la compilazione e la presentazione delle domande.
Per info: 0831523572 - 349.0733840 – brindisi@adocpuglia.it – www.adocbrindisi.org
lunedì 7 marzo 2011

Sentiamo la necessità di esprimere il nostro punto di vista in merito all’O.d.g. proposto da alcuni consiglieri comunali di Brindisi inerente l’abbattimento della Tarsu per alcune categorie di cittadini e imprese. Interveniamo in quanto l’argomento è da tempo al centro della nostra attenzione in considerazione delle richieste più volte avanzate dai cittadini a seguito delle difficoltà economiche riscontrate quotidianamente. Proprio per alleviare tali difficoltà la riduzione della pressione fiscale è una leva su cui agire. Un’azione che sarà sempre più necessaria in prospettiva di quel federalismo che se non governato correttamente e se non saranno rimossi privilegi e combattute le diverse forme di elusione fiscale rischia di creare enormi danni al territorio. Condividiamo, pertanto, le premesse riportate nel documento circa l’analisi sulla grave crisi economica, la debolezza del sistema economico sociale del territorio ed il raffronto fatto con altre realtà simili alla nostra che si sono già mosse adottando misure di tutela anche se con qualche distinguo. Il nostro intervento, però, non è teso solo a condividere quanto richiesto ma piuttosto a mettere in guardia circa proposte che se attuate rischiano di creare ulteriori danni alla nostra economia ed ai cittadini. Ci riferiamo ad esempio al fenomeno dell’evasione che oltre a ridurre gli introiti derivanti dalla tassazione è un’utile lasciapassare per l’accesso a numerose prestazioni sociali. Ticket sanitari, pasti mensa, tasse universitarie, contributo affitti, canone case popolari ecc. sono spesso oggetto di numerose indagini da parte degli organi di controllo con l’emersione di dati preoccupanti. Non vorremmo che la riduzione della Tarsu o l’esenzione legata al reddito Isee fosse l’ennesima opportunità per non far pagare i “furbi” penalizzando chi ha realmente bisogno pur non avendo i numeri per accedere ad alcune prestazioni. Sappiamo benissimo che dalle tasse si finanziano servizi pubblici essenziali. Il rischio che corriamo è quello di assistere al gioco delle tre carte per cui si dà a chi non ne ha bisogno con la conseguenza di dover sopprimere o negare un servizio a chi è in sofferenza. Si può quindi aiutare chi ha bisogno combattendo l’evasione Tarsu recuperando risorse utili all’abbattimento degli importi delle cartelle o volendo essere più immediati applicando la Tia che tiene conto non dei metri di superficie delle abitazioni quanto del numero di componenti il nucleo famigliare. Riguardo l’esenzione o la riduzione della Tarsu per le imprese di nuova costituzione nutriamo dei seri dubbi gravati dai continui cambi di ragione sociale che alla luce delle proposte avanzate rischierebbero di aumentare a dismisura con danni enormi sia per i mancati introiti che per i mancati benefici in termini di occupazione e ricchezza prodotta. Invitiamo, pertanto, i rappresentati in seno al consiglio comunale a formulare proposte che portino benefici reali alla cittadinanza senza illusioni ma soprattutto senza ulteriori mortificazioni. Per concludere auspichiamo che si apra quanto prima nella città di Brindisi un dibattito per affrontare sprechi e situazioni di illegalità che penalizzano cittadini onesti la cui dignità non lascia spazio ad alcuna forma di protesta.
domenica 6 marzo 2011
Sanità

L’ADOC UIL esprime solidarietà e vicinanza al Dott. Salvatore Brigante per l’aggressione subita nello svolgimento della propria attività lavorativa presso l’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi. Purtroppo oggi validi professionisti pagano per lo smantellamento di un settore strategico in un momento in cui forte è la domanda di tutela della salute e in un contesto economico - sociale che non lascia spazio ad alternative per i cittadini. Proprio sulla base di tali considerazioni invitiamo quanti hanno responsabilità e potere decisionale a riflettere su quanto sta avvenendo e a predisporre misure adeguate a tutela degli operatori sanitari. Quando parliamo di tutela intendiamo la messa a disposizione di strumenti utili per lo svolgimento di questo delicato lavoro che tradotto nella pratica quotidiana vuol significare risposte qualificate e puntuali alle richieste dei cittadini. In quest’ottica è importante ricostruire un rapporto di rispetto e fiducia tra cittadini e operatori sanitari, spesso venuto meno per cause non attribuibili ai diretti interessati ma di conseguenza a scelte che mortificano professionalità e situazioni di bisogno.
Concludiamo lanciando un grido di allarme affinchè si ponga fine ad abusi e sprechi per recuperare risorse utili in risposta ai bisogni dei cittadini e per evitare che a pagarne le conseguenze sia sempre chi è più esposto in questo difficile momento sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista patologico.
martedì 22 febbraio 2011
ADOC INCONTRA L'ASSOCIAZIONE PENSIONATI DI MESAGNE

Nell'ambito delle inziative che ci vedranno impegnati nel 2011 sul territorio rientra l'incontro che si terrà Lunedì 28 Febbraio alle ore 17:00 presso la sede dell'associazione pensionati di Mesagne sita in Via Stendardo, 5.
mercoledì 16 febbraio 2011
Si è svolta nel Centro “InformaGiovani”, situato nel quartiere “S.Elia” di Brindisi, l’assemblea con i cittadini residenti nell’ambito dell’iniziativa “Dal Rifiuto alla Disponibilità” promossa dall’ADOC con la partecipazione della Società Monteco. Lo svolgimento della stessa ha permesso ai numerosi cittadini presenti di potersi confrontare sul tema della raccolta differenziata in merito alla tipologia e alla qualità del servizio offerto ed in prospettiva dell’avvio della raccolta spinta che sta comportando non pochi disagi in città. Proprio sulla base di quanto si sta già verificando sono state espresse forti perplessità da parte dei presenti sul servizio in considerazione delle caratteristiche specifiche del quartiere. Alta densità demografica con forte presenza di anziani, complessi residenziali di grandi dimensioni, “zone perimetrate” in cui il servizio di igiene urbana è inesistente e mercato settimanale sono solo alcune delle criticità su cui bisogna intervenire onde evitare di vanificare qualsiasi altro servizio prima ancora di essere avviato. Procedendo per gradi è stata denunciata la scarsa informazione e formazione dei cittadini in merito alle nuove modalità di raccolta e alla selezione dei materiali oltre che dei servizi offerti. Una circostanza che accomuna un po’ tutti gli incontri avvenuti nei vari quartieri e che trova riscontro nelle domande e nelle richieste avanzate dai cittadini. Riguardo le zone perimetrate è stato denunciato lo stato di abbandono in cui versano, visto che il servizio di igiene urbana per i contribuenti residenti in zona rappresenta solo un miraggio nonostante il pagamento della Tarsu. E’ stato quindi chiesto che vengano espletati i servizi previsti nel capitolato d’appalto ed in previsione dell’avvio della raccolta spinta è stato posto l’interrogativo sul ritiro dei bidoncini in prossimità delle abitazioni, senza dover posizionare gli stessi a centinaia di metri sulla Via Benvenuto Cellini con scenari inimmaginabili. Capitolo a parte lo svolgimento del mercato che ogni settimana produce rifiuti che vanno a sporcare non solo le vie interessate ma anche le piazze circostanti e gli ingressi condominiali. In molti hanno auspicato maggiori controlli e l’emanazione di apposite ordinanze che vincolino gli ambulanti ad una gestione più attenta dei rifiuti evitando situazioni di degrado. E’ stato, inoltre, chiesta una pulizia più accurata delle strade agevolata dall’assenza di auto in sosta. Rivendicazioni dunque ma anche proposte quelle emerse nell’incontro arrivando sinanche alla richiesta di poter prendere visione dell’intera filiera di recupero dei rifiuti. Nell’ambito delle proposte è stato chiesto l’attivazione di un centro rionale di raccolta degli oli vegetali, l’individuazione di aree da adibire al posizionamento dei bidoncini, la realizzazione di centri di raccolta per venire incontro alle esigenze dei cittadini più bisognosi, la distribuzione in loco delle buste per la raccolta di plastica e carta, il potenziamento dei canali di informazione e comunicazione. Quella odierna chiude il ciclo di incontri calendarizzati nei quartieri ma non escludiamo ulteriori iniziative sul tema. I risultati della campagna di ascolto saranno presentati all’assessorato competente nel corso di un incontro che avremo cura di richiedere nei prossimi giorni con l’intento che vengano adottati quei correttivi utili al raggiungimento degli obiettivi di informazione e coinvolgimento dei cittadini, efficienza del servizio,raggiungimento delle quantità di materiale recuperato, maggiore tutela ambientale.
martedì 15 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
13 FEBBRAIO 2011 "Dal Rifiuto alla Disponibilità" Oratorio Salesiani
L’iniziativa “Dal Rifiuto alla Disponibilità” promossa dall’ADOC con la collaborazione della Società Monteco ha fatto tappa nella giornata di ieri nel bellissimo scenario dell’oratorio Salesiani di Brindisi. Presenti oltre al Presidente Prov.le ADOC Zippo Giuseppe, al Segretario UIL Licchello Antonio, UIL Pensionati Tindaro Giunta e Zuccaro Cosimo, il Presidente Regionale ADOC Pino Salomon. Numerosi i cittadini intervenuti tra cui tantissimi ragazzi che hanno preso parte all’evento caratterizzato da stand informativi sul corretto smaltimento dei rifiuti e sulle opportunità derivanti dal reimpiego dei materiali oltre che sull’organizzazione del servizio in città. Negli ampi spazi dell’oratorio, inoltre, si sono svolti diversi giochi sui temi della raccolta differenziata. Al termine della giornata, che completa il ciclo di incontri svolti nell’oratorio con il coinvolgimento di oltre settecento cittadini, abbiamo avuto modo di cogliere i commenti positivi dei partecipanti. Una circostanza che ci sprona a proseguire sulla strada intrapresa caratterizzata dal dialogo diretto con la cittadinanza su temi di grande importanza per la crescita del territorio. Per concludere rivolgiamo un sentito ringraziamento al Direttore dell’Istituto Salesiani Don Vanni e dell’oratorio Don Paolo per la loro ospitalità ed ai ragazzi dell’oratorio e alle insegnanti della catechesi per il lavoro svolto in queste settimane per la positiva riuscita degli incontri e dell’iniziativa.
“Dal Rifiuto alla Disponibilità” prosegue il giro nei quartieri della città,
questa sera 14/2/2011, alle ore 17:30 appuntamento al Rione Casale presso il VI Circolo “ G. CALO’”.
Martedì 15 Febbraio 2011 ore 17:30 Quartiere S. ELIA C/O Centro Giovanile
mercoledì 9 febbraio 2011
Dal Rifiuto alla Disponibilità

Si è svolto presso la sala "Grazia Balsamo" dell'Istituto Salesiani di Brindisi l'ottavo incontro nell'ambito dell'iniziativa "Dal Rifiuto alla Disponibilità" sul tema della raccolta differenziata.Presenti all'incontro il Segretario Prov.le Uil Antonio Licchello, il Presidente Adoc Prov.le Zippo Giuseppe, la responsabile della comunicazione Monteco la Dott.sa Sonia Dello Preite oltre ai rappresentanti della UIl Pensionati Cosimo Zuccaro e dell'Uniat Raffaele Curti. I cittadini presenti si sono dimostrati interessati all'iniziativa cogliendo le opportunità messe a disposizione partendo dalle segnalazioni circa i disagi registrati nell'avvio del servizio di raccolta differenziata. Il confronto si è sviluppato toccando anche argomenti inerenti i possibili sviluppi del servizio per meglio cogliere le opportunità derivanti dal riciclo dei materiali. Non sono mancate le lamentele in prospettiva dell'avvio del servizo di raccolta spinta anche nei quartieri Commenda, Cappuccini e Santa Chiara in considerazione della presenza di grosse realtà condominiali. I risultati dell'incontro saranno resi noti in un documento che sarà divulgato nelle prossime ore. Ricordiamo i prossimi appuntamenti:
Domenica 13 Febbraio ore 10:30 Oratorio Salesiani
Lunedì 14 Febbraio ore 17:00 Quartiere Casale VI Circolo Calò
Martedì 15 Febbraio ore 17:00 Quartiere Sant'Elia Centro Aggregazione Giovanile
lunedì 7 febbraio 2011
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